Nel biennio 2020-2021 la crisi pandemica ha colpito duramente milioni di famiglie italiane che a tutt’oggi continuano a subire gli effetti dello tsunami economico provocato dal Covid. A tale situazione si aggiunge la crisi attuale provocata dall’escalation delle bollette energetiche e dalla crescita

record dei prezzi al dettaglio, fattori che rischiano di mandare in default entro fine anno centinaia di migliaia di nuclei familiari. L’aumento generalizzato dei prezzi si attesterà nel 2022 al 6% e inevitabilmente si rifletterà in minore “potere d’acquisto”, soprattutto per la grande liquidità detenuta nei conti correnti (oltre 1.800 miliardi di euro). È in notevole aumento, inoltre, la fascia di popolazione che vive un disagio economico mai provato prima – spiegano Consumerismo e Umpr - In queste condizioni risulta improvvisamente difficile soddisfare ogni tipo di bisogno, perfino quello più facile da raggiungere, al punto che oggi occorre stringere la cinghia e conseguentemente risulta sempre più indispensabile la guida di un esperto. Proprio per far fronte a tale nuova situazione di crisi, le associazioni CONSUMERISMO No profit e Umpr lanciano oggi lo “Sportello Ripartenza” (https://associazione.consumerismo.it/sportello-ripartenza/) , dove professionisti del risparmio che compongono i variegati team di lavoro, iscritti all’Albo professionale detenuto dall’Ocf (Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei Consulenti Finanziari), offriranno un servizio del tutto gratuito volto ad orientare le persone a ritrovare l’equilibrio delle proprie scelte economiche e le giuste priorità tra i propri obiettivi di vita. Nello specifico lo “Sportello Ripartenza” offrirà agli utenti che si rivolgeranno a Consumerismo la disponibilità di un intero team di esperti che metteranno volontariamente e gratuitamente a disposizione le loro competenze e conoscenze per orientare chi è alle prese con situazioni debitorie difficili, da cui non sa come uscire (es. rate di mutui e/o pagamenti dovuti a impegni presi in passato), deve ricalcolare entrate e spese personali e/o familiari in qualche modo generate o venute a mancare (es. a causa della perdita del lavoro o alla riconversione dell’attività).