Il vicepresidente dell'ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, Massimo Cerri, ha spiegato all'agenzia Dire che "ci troviamo in una situazione paradossale. Perché l'aumento del costo dei materie prime e il caro energia hanno comportato, da una parte, il fatto che non si riescono

più a trovare i materiali in commercio e, dall'altra, uno squilibrio in termini di caratterizzazione economica tra il valore dell'investimento, inquadrato nell'ambito del Superbonus, e il reale costo che è cambiato in questi mesi". Pertanto "la grande difficoltà del professionista è trovarsi ad avere lavorato con parametri di riferimento instabili e poi, a fronte del lavoro svolto, viviamo una condizione di difficoltà creata allo stesso utente finale". Insomma "essendo saltato l'equilibrio tra le opportunità fiscali riconosciute col Superbonus e il reale costo delle materie prime- ha aggiunto Cerri- è in fortissima crisi la possibilità di realizzare le opere". Da questo punto di vista "il caro energia e materiali stanno comportando grosse difficoltà sotto il profilo dell'approvvigionamento dei materiali e dei costi produttivi legati al caro energia. Tutto ciò, associato ai prezzi lievitati, mette in crisi l'economia in generale e non solo il settore delle costruzioni- ha concluso Cerri- Perché questo riverbero lo abbiamo anche negli ambiti industriali. Immaginiamo quale impatto violento questa situazione potrà avere sul Pnrr, su cui tutti stiamo scommettendo ma che rischia di trovarsi in grande difficoltà".