Rcerca The Global Payments Report di Worldpay from Fis che rileva come il mondo dei pagamenti sia continuamente ridefinito, rivisitato e ripensato e identifica le tendenze nell’utilizzo dei metodi di pagamento fino al 2025 mostrando come le tradizionali linee di confine tra banche,

sistemi di pagamento e mondo del commercio si sono praticamente dissolte. Questo cambiamento è visibile soprattutto nel punto vendita dove, seppure l’utilizzo del contante sia ancora molto utilizzato, le nuove tecnologie e l’avvento di strumenti di pagamento elettronici stanno modificando radicalmente le abitudini di acquisto. Il declino dell’uso del contante - accelerato notevolmente dalla chiusura di negozi fisici nel 2020 a causa del Covid – è continuato nel 2021 nonostante la diffusa riapertura degli esercizi commerciali. Nel 2021, il contante ha rappresentato il 25,6% degli acquisti, risultando inferiore sia al 27,4% del 2020 che al 40,2% del 2019. Esistono ampie disparità tra i mercati, da un minimo del 4% in Norvegia a un massimo del 47,1% in Spagna; la Spagna è infatti l’unico mercato europeo in cui si prevede che il contante sarà il principale metodo di pagamento tramite POS fino al 2025. Diversi mercati europei dovrebbero diventare quasi completamente cashless (senza contanti) entro il 2025; tra questi Danimarca (3,8%), Norvegia (2,6%) e Svezia (4%). Per quanto riguarda la sfera dei pagamenti tramite Pos, il mercato europeo ha risposto alla recessione causata dalla pandemia con una forte ripresa già nel 2021, recuperando più di quanto perso nel 2020. La crescita regionale dei Pos per il 2021 è stimata al 14% su base annua, con le maggiori espansioni prospettate in Norvegia (25% su base annua), Belgio (21%) e Spagna (20%). Le maggiori economie della regione hanno tutte registrato una crescita percentuale a due cifre nel 2021: tra queste Regno Unito (15%), Germania (11%) e Francia (14%). Per gli acquisti tramite Pos continuano a dominare le carte di debito che superano quelle di credito in rapporto due a uno. Le carte di debito rimangono il metodo di pagamento preferito in tutta Europa, come si evince dal fatto che ammontano al 39,7% del valore delle transazioni tramite POS nel 2021. Le carte di debito sono il principale metodo di pagamento tramite POS in 10 dei 15 mercati presenti in questo report, con le quote più alte del 2021 in Norvegia (64,4%), Finlandia (62,7%), Paesi Bassi (60,8%) e Danimarca (59,2%). Anche se la percentuale totale di carte di debito a livello regionale dovrebbe diminuire leggermente al 37,7% entro il 2025, si prevede che il sistema di debito diventi il principale metodo di pagamento Pos in Germania nel 2022 e in Polonia entro il 2023. Le carte di credito hanno rappresentato il 19,3% del valore delle transazioni POS regionali nel 2021 e si prevede una loro crescita modesta al 22,5% nel 2025. Il calo dell’uso dei contanti sarà compensato dall’uso di mobile wallet e BNPL (Buy Now Pay Later), per i quali si prevede la più grande crescita percentuale tra i metodi di pagamento in Europa entro il 2025. I mobile wallet hanno rappresentato il 7,7% della spesa Pos regionale nel 2021, una quota che si prevede raddoppierà quasi fino al 14,7% entro il 2025.

I consumatori svedesi hanno adottato tali strumenti al tasso più alto finora, con il 12,9% del valore delle transazioni nel 2021. I Bnpl hanno guadagnato l’1,9% di quota in tutta Europa nel 2021 e si proiettano al 2,8% entro il 2025, con quote che dovrebbero superare il 5% entro il 2025 in Danimarca, Germania, Svezia e Regno Unito. “La trasformazione digitale è ormai sotto gli occhi di tutti e sta impattando molto l’esperienza del cliente finale. Diventerà dunque sempre più una sfida per le aziende retail, soprattutto lato e-commerce, concentrarsi su come continuare a innovare, diventare più efficienti e superare le aspettative dei clienti in ogni fase del processo di acquisto.” afferma Phil Brown, Country Manager Italia di Worldpay from Fis.