In occasione della pubblicazione del Report 2022 dell’Osservatorio Inps sul Lavoro domestico in Italia, Giulio Mattioni (Coordinamento statistico attuariale della Direzione generale Inps) – responsabile del rapporto – ha illustrato i principali dati nazionali su colf e badanti pubblicati

dall’Istituto. “L’aumento progressivo dei contratti di lavoro domestico regolari che emerge dall’Osservatorio Inps è un ottimo segnale” – ha commentato Alfredo SAVIA (Presidente nazionale Nc Nuova Collaborazione) – “Certamente sono gli effetti dell’onda lunga della pandemia e dei lockdown che hanno stimolato l’emersione del sommerso. La situazione ci spinge a chiedere al Governo una maggiore attenzione al settore e alle famiglie. Qualcosa si sta muovendo anche grazie all’impegno convinto del ministro Elena Bonetti, che con il Family Act ha intrapreso una strada nuova e più unitaria rispetto agli interventi per la famiglia. Ma non bastano ancora. Ci muoveremo presto” – ha aggiunto Savia – “per chiedere all’Esecutivo di guardare al lavoro domestico con lungimiranza, in particolare per la deducibilità dal reddito di tutte le retribuzioni corrisposte ai lavoratori domestici e dei contributi obbligatori. Sarebbe un modo per intervenire sulla regolarità dell’occupazione aumentando anche il gettito fiscale”.