Stampa

Palestra multifunzione in casa, così come il monopattino o la bici elettrica sempre a disposizione, il servizio di pulizie mensile o l’abbonamento alla tv in streaming. Sono questi i principali servizi premium che sempre più gli affittuari delle case prediligono come “optional”

da avere in aggiunta al costo del loro canone d’affitto. Un trend in crescita intercettato dall’osservatorio sugli affitti di Zappyrent. startup tecnologica italiana che punta a semplificare e migliorare il mercato degli affitti grazie a una gestione digitale delle locazioni e uno speciale programma di “protezione”, che garantisce il pagamento degli affitti direttamente da parte della piattaforma anche in caso di ritardi o morosità. Zappyrent infatti - grazie a un database di oltre 20.000 appartamenti e circa 100.000 utenti iscritti alla piattaforma (tra locatari e locatori) in 6 città in Italia (Roma, Milano, Torino, Firenze, Bologna e Catania) - ha messo in evidenza come sempre più padroni di casa mettono a disposizione servizi a valore aggiunto (con pagamento extra) per rendere più confortevole il soggiorno, sia dentro le mura di casa che fuori, dei propri inquilini.

E’ un trend quello dei servizi premium aggiuntivi che possiamo definire ‘bottom-top’ – osserva Lino Leonardi, Ceo e cofounder di Zappyrent – ovvero che parte dal basso, dagli affittuari stessi che in questi ultimi mesi stanno ricercando sempre più comodità e servizi extra. Una tendenza che in breve tempo abbiamo visto crescere e che ormai viene portata avanti dagli stessi padroni di casa, che incalzati dalle richieste sempre crescenti hanno iniziato a proporli di ‘default’, arrivando in alcuni casi a offrire un servizio di ‘concierge’, per risolvere le più disparate tipologie di richieste dell’inquilino, un po’ come succede negli hotel più blasonati che arricchiscono l’esperienza di soggiorno dei proprio ospiti con diversi servizi aggiuntivi”.