Due uffici operativi in Italia a Roma e Milano, oltre 100 dipendenti, un fatturato in crescita del 20%. Anche nel 2022 Arthur D. Little Italia è una realtà consolidata sempre più coinvolta nei nuovi orizzonti di sviluppo e nei più disparati settori. ADL s’accinge a chiudere

l’anno 2022 con una ulteriore sorprendente crescita sia a livello nazionale che internazionale scandita dall’apertura di tre sedi operative all’anno sin dal 2011 anno del Mbo.  Presente in più di 30 paesi con 50 sedi in tutto il mondo, Arthur D. Little deve la sua espansione alla continua ricerca di innovazione nei processi, nel modello di consulenza e alle prestigiose partnership. Una ricerca che parte da lontano, è infatti la prima società di consulenza, fondata nel 1886 da Little, chimico formato al MIT di Boston, che inizia a offrire servizi di ricerca tecnologica su commessa aprendo la strada alle grandi advisory firm.

Temi come nuove tecnologie, digitalizzazione, green economy e sostenibilità sono il core business di una delle realtà di consulenza più all’avanguardia e con una copertura di mercato più che bilanciata a livello globale. L’Europa rappresenta all’incirca il 45% del network di Adl; il restante 55% è distribuito tra l’Asia, il Medio Oriente e le due Americhe.  Fiore all’occhiello di Arthur D. Little è il cluster rappresentato dalla zona Sud Europa, trainato da Spagna e Italia. In particolare, Adl Italia rappresenta il 9% dell’entrate del gruppo, con una quasi totalità dei suoi ricavi esterni rivolti al business europeo, pari a ben il 91% del totale.  Entrando nel dettaglio, in Italia, le industry practices del settore digitale rappresentano il 20% del ricavo globale. Volgendo lo sguardo verso altri settori, le industry practices del settore energetico e di quello delle telecomunicazioni rappresentano rispettivamente il 27% e il 24% dei profitti di ADL.

Saverio Caldani, amministratore delegato per i due paesi, fa il punto sull’evoluzione del business. Il nostro obiettivo è quello di anticipare le tendenze del mercato per offrire un servizio coerente con una evoluzione sempre più veloce. Come le principali società di consulenza, ADL ha attraversato diverse ondate di cambiamento e innovazione del modello di business: elaboriamo costantemente studi e analisi dei megatrend per aiutare le aziende a navigare nella trasformazione anticipando potenziali disruption”.

Anche in Italia continua il percorso di investimento nella crescita, è stato recentemente creato un team guidato da un partner altamente qualificato nel settore healthcare e life science per supportare le aziende nella fase di adeguamento alle nuove realtà ed evolversi di pari passo con l’evoluzione scientifica e tecnologica, migliorando la sicurezza e la salute delle persone.

Il nostro network globale è fondamentale: il confronto e lo scambio fra realtà diverse è la nostra ricchezza. Insieme alla Francia stiamo ad esempio lavorando sul metaverso, analizzando nuovi prodotti e servizi virtuali, grazie all’acquisizione di due società leader nella ricerca tecnologica, Cutter Consortium e Presans. Una società di consulenza come ADL si pone costantemente il problema di anticipare le risposte a problemi o opportunità future. Sicuramente il metaverso è un’opportunità ma può essere un problema per l’azienda che ne resta esclusa: stimiamo prudentemente che il mercato Metaverse, escluse le infrastrutture e le tecnologie abilitanti, sarà di circa $ 110 - $ 125 miliardi entro il 2025, con enormi opportunità di business, al centro di una grande convergenza di diversi settori”.