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Eurosport rimane la destinazione imperdibile per gli appassionati di ciclismo in Europa, dopo gli incredibili risultati in termini di ascolto per l’edizione appena conclusa del Tour de France, e ribadisce il proprio status di ‘Casa del Ciclismo’. Una netta crescita nei numeri, tra gli altri, sul territorio italiano,

che ha fatto registrare un +17% nel numero di spettatori medi, mentre in Europa l’aumento si è attestato sul +10%. Dato ancora più impressionante se si pensa che la copertura del Tour per il 2017 comprendeva ben 25 ore di trasmissione in più.

La tredicesima tappa da Saint-Girons a Foix è risultata inoltre la più vista su Eurosport dal 2013, con una media di 1.203.000 spettatori europei collegati per assistere alla vittoria di Warren Barguil.

In tutta Europa sono stati visti oltre 3,8 miliardi di minuti di Tour de France (+45% rispetto al 2016), per una copertura che, oltre alle dirette, ha visto sugli schermi televisivi le analisi e gli approfondimenti di volti noti del ciclismo come Greg LeMond, Juan Antonio Flecha e Sean Kelly.

Risultati di tutto rispetto, quindi, per Eurosport, a pochi giorni dall’annuncio dell’accordo con Europe Broadcasting Union e Amaury Sport Organisation, che permetterà al canale del Gruppo Discovery di offrire agli appassionati ogni minuto del Tour de France per i prossimi sei anni, fino al 2023. L’accordo include inoltre altri eventi di primo livello, come Parigi-Roubaix, Liegi-Bastogne-Liegi, Freccia Vallone, Parigi-Nizza, Giro del Delfinato, Parigi-Tours e il GP Francoforte.

 

Peter Hutton, CEO di Eurosport, afferma: “Ci definiamo con orgoglio la Casa del Ciclismo, e questo accordo è un’ulteriore prova di ciò. Abbiamo ora ogni minuto di Tour de France fino al 2023, che, assieme agli altri Grandi Giri, alle cinque Monumento e agli oltre 30 eventi dell’UCI World Tour, porterà la nostra copertura ciclistica a 200 giorni e 2,500 ore all’anno, in TV e su Eurosport Player.”