CCIR

Quello della Banca ore solidale è un istituto introdotto recentemente nel mondo del lavoro italiano: risale infatti a un decreto attuativo del JobsAct di settembre 2015 e prevede la possibilità per i lavoratori di cedere a titolo gratuito i riposi e le ferie a colleghi

che si trovino in condizione di dover assistere figli minori con problemi di salute. Esauriti i propri periodi di ferie e permessi, quindi, i lavoratori con questo genere di difficoltà familiari possono avvalersi della solidarietà dei colleghi.

Futura Spa, azienda lucchese della meccanica per la carta, è andata oltre: l'accordo sottoscritto in questi giorni include anche le difficoltà del lavoratore stesso e del suo coniuge o convivente. In pratica, il dipendente può attivare - in caso di gravi problemi di salute che necessitino di cure costanti - la richiesta di accesso alla Banca ore solidale. Una formula particolare ed estensiva, resa possibile da un accordo tra l’azienda, assistita da Confindustria Toscana Nord, e la rappresentanza sindacale dei lavoratori, affiancata dalla Fiom-CGIL. Inoltre, cosa non prevista dal decreto attuativo del 2015, la stessa azienda contribuirà ad alimentare il monte ore della Banca ore solidale.