La Società, prima tra le aziende del suo settore, ha appena ottenuto il riconoscimento di «Ufficio Plastic Free» da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per la sua sede di Roma.

L’eliminazione graduale dei prodotti di plastica monouso è iniziata a fine 2018 ed è entrata ora a pieno regime. In termini di impatto ambientale, si tratta secondo stime interne di circa 26.000 bottigliette in meno in un anno, equivalenti a circa 230 kg di plastica. Dall’avvio del progetto a gennaio fino ad aprile 2019 si è già evitato il consumo di circa 5.626 bottigliette.

Nello specifico, Imperial Brands, che in Italia distribuisce i prodotti per il vaping myblu®, ha implementato diverse misure per eliminare completamente l’utilizzo di plastica negli oggetti usa e getta: tutti i distributori automatici sono stati sostituiti da erogatori d’acqua e i bicchierini sono di carta con stecchette di legno. Ai dipendenti (oltre 200 risorse) sono stati distribuiti thermos e tazze personalizzate e le bottigliette di plastica impiegate nelle sale riunioni hanno lasciato spazio a quelle biodegradabili e compostabili. Le misure intraprese da Imperial Tobacco Italia sono in linea con i principi delle “4R” promossi dal Ministero dell’Ambiente (Riduci, Riutilizza, Ricicla e Recupera), che saranno ribaditi sia nelle comunicazioni periodiche per i dipendenti, sia nel dialogo con i fornitori per identificare le soluzioni maggiormente eco-compatibili.

"Siamo particolarmente orgogliosi di essere la prima società del nostro settore ad essere inserita dal Ministero dell’Ambiente nell’elenco delle realtà italiane «plastic free» ha commentato Margherita Ciaschini, HR Manager di Imperial Tobacco Italia. “Quello avviato è solo l’inizio di un percorso di crescente responsabilità verso l’ambiente e il territorio che guida anche le nostre iniziative di business e che abbiamo voluto condividere in questi mesi con tutti i nostri colleghi”.