Plasmon, storico marchio dell’alimentazione infantile, ha sottoscritto oggi un protocollo d’intesa con il Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo a favore della filiera agroalimentare italiana ‘Made in Italy’

attraverso l’utilizzo di un bollo/marchio di riconoscibilità’ per gli alimenti dell’infanzia.

Un accordo che attiva un’ampia e concreta collaborazione finalizzata a valorizzare la filiera agroalimentare del nostro Paese e a garantirne innovazione e sostenibilità.

Tra i vari impegni sottoscritti nel protocollo, quello da parte di Plasmon a sostenere, entro 5 anni, investimenti di acquisto fino a 25.000 tonnellate di materia prima italiana nei comparti carne, frutta verdure, cereali, latte, pesce e olio della filiera agroalimentare. Un settore che conta ben oltre 1500 addetti nelle fasi di coltivazione e trasformazione primaria.

Infine, il protocollo prevede uno sforzo congiunto per promuovere la cultura della corretta alimentazione e l’adozione della dieta mediterranea Made in Italy fin dalla prima infanzia. Nel nostro Paese sono più del 18% i bambini obesi tra i 6 e i 10 anni, con conseguenze sull’incremento del rischio precoce di malattie cardiovascolari e alterazioni del metabolismo (fonte: Childhood Obesity Surveillance Initiative).

Per Plasmon questa collaborazione istituzionale rappresenta una tappa importante di un percorso all’insegna della qualità e della sicurezza alimentare iniziato già anni fa: l’azienda è stata infatti la

prima nel settore dell’alimentazione per l’infanzia a creare negli anni 80 con Oasi nella crescita® un sistema di garanzia della propria filiera produttiva, basato su principi di prevenzione e di controllo e qualità. Una modalità per garantire il rispetto di requisiti ancora più stringenti di quelli previsti dalla legge e poter offrire ai bambini solo il meglio.