Il Nord Est si espande nel Far East. DVS, azienda di Rosà (VI) leader nei settori dei circuiti stampati, delle tastiere e degli stampi, ha rilevato la maggioranza di un suo storico partner: Vycom. La società, che ha base a Hong Kong e una sede operativa in Cina,

opera a sua volta nell’ambito dei PCB (printed circuit board) e tastiere con un volume di affari di 17 milioni di USD e una trentina di dipendenti. Vycom è presente sui mercati americano, asiatico ed europeo. «Dopo la riorganizzazione dell’assetto societario che ha interessato DVS l’anno scorso, abbiamo proseguito nel processo di consolidamento e ampliamento», afferma il presidente e amministratore di DVS, Denis Vigo. «L’acquisizione della maggioranza in Vycom si inserisce in un più ampio disegno strategico finalizzato a rafforzare entrambe le aziende sotto il profilo sia della struttura sia della presenza sui mercati internazionali. L’obiettivo è continuare insieme il cammino di crescita».

Per DVS la prospettiva è arrivare ad un aumento del proprio volume di affari nel 2019. «La previsione è di arrivare a 15 milioni di euro quest’anno, contro di 10 milioni dell’anno scorso», preannuncia Vigo. «Con l’intenzione di far segnare un incremento ancora più significativo nel 2020».

La strategia è quella di dare vita ad una collaborazione e uno scambio di conoscenze tra la realtà veneta e quella di Hong Kong. Pur operando nei medesimi settori, le due aziende differiscono per know-how, conoscenza dei mercati e capacità di sviluppo dei prodotti. «Nell’ottica di una complementarietà volta ad uno sviluppo reciproco, DVS e Vycom si candidano a giocare un ruolo ancora più da protagoniste, senza rinunciare alle specificità che le hanno rese realtà aziendali di primo piano a livello internazionale», prosegue Vigo. DVS è specializzata nella meccanica e ha come suo “fiore all’occhiello” la business unit TechnoKit. «È questa una divisione che ci permette di dare una soluzione completa ai nostri clienti: dal design di un prodotto, alla progettazione della parte elettronica fino alla sua realizzazione». Dall’altro fronte, «Vycom ha come punto di estrema forza una presenza capillare su alcuni mercati».

Con il passaggio di quote, Vycom conserva il proprio management e la propria struttura. «Cambia però la strategia: non più, ed esclusivamente, finalizzata a rivolgersi alle nicchie di mercato storiche, ma inserita in una visione più globale. Il tutto all’interno di un quadro solido, con le risorse adeguate per affrontare un percorso di crescita», afferma Vigo.

Con questa acquisizione DVS pone le basi per la creazione di un gruppo internazionale per rispondere ad ogni esigenza del cliente di una qualunque regione del mondo. Conclude: «L’approccio globale e la visione di gruppo porteranno DVS a muovere altri passi: il business plan finanziario di cui si è dotata l’azienda prevede nuove acquisizioni in una visione strategica caratterizzata da un impianto profondamente solido e una risposta estremamente precisa e puntuale alle richieste del mercato». Questa visione però non penalizzerà l’approccio al proprio territorio - Bassanese e Vicentino - cui DVS è profondamente legata e dove è impegnata nel sostenere progetti sportivi, sanitari e di natura socio-culturale.