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Dopo il lockdown degli scorsi mesi, la ripresa dei lavori va di pari passo con il proseguimento degli investimenti “green” dell’azienda di Mapello attiva nella realizzazione di lavori stradali, produzione di conglomerati bituminosi e calcestruzzi, urbanizzazioni

e sviluppo di infrastrutture. Certificazioni specifiche, adesione al progetto “GreenMachine” e adozione per i propri cantieri di un “Social Box” alimentato da pannelli fotovoltaici sono azioni concrete che interpretano l’attenzione per la tutela dell’ambiente e l’incentivazione di metodiche eco-friendly.

Sangalli SPA è profondamente legata al territorio in cui sorge ed è impegnata a mantenere un corretto equilibrio tra efficienza produttiva e rispetto dell’ambiente. Per l’azienda rispetto dell’habitat significa grande considerazione verso le risorse principali (acqua, energia…), certificazioni comprovanti l’attenzione alla Gestione Ambientale e alla Sicurezza, innovazione costante nei processi produttivi per promuovere la consapevolezza eco ed investimenti continui in macchinari caratterizzati da un sempre maggiore impatto sostenibile.

Va in questa direzione l’adesione al progetto “GreenMachine” che promuove la conversione degli escavatori con la completa sostituzione degli oli motore, lubrificanti idraulici e grassi di origine minerale, convenzionalmente usati per il loro regolare funzionamento, con prodotti di tipo sintetico. Costituiti da materie prime rinnovabili per oltre il 50%, questi prodotti, avendo superato specifici test OCSE, possono contare sulla certificazione di biodegradabilità e atossicità acquatica.

La tutela dell’habitat per Sangalli SPA passa anche dall’aggiornamento periodico del parco mezzi: negli ultimi 5 anni sono stati sostituiti gli autocarri che non rispettavano più i criteri di emissione ambientale e ne sono stati anche comprati di nuovi con classi di emissioni ambientali altamente performanti. Sono stati inoltre acquistati macchinari (frese, escavatori, pale gommate…) dotati sia di sistemi di sicurezza di ultima generazione per la massima tutela del lavoratore, sia di strumentazioni tecnologiche così da monitorarne dati (tempi di manutenzione, condizione del motore, geolocalizzazione) che potrebbero essere impattanti per l’ambiente se non tenuti sotto controllo.

Dall’azienda al cantiere: spazio al Social Box. L’approccio sostenibile si applica anche al cantiere e alle risorse impiegate nel suo interno. Sul luogo di massima operatività delle squadre è stato infatti installato un “Social Box” (letteralmente box di cantiere) alimentato da un generatore fotovoltaico mobile iKUBE che fornisce alla struttura l’energia necessaria per il riscaldamento ed il raffrescamento, l’illuminazione e le comuni utenze elettriche.

Certificazioni e Ricerca: due premesse di valore per essere eco-friendly. L’ adozione di azioni green va di pari passo con certificazioni che confermano questa scelta. Vanno in questa direzione l’ottenimento non solo del “Certificato ISO 14001: 2015” che attesta il sistema di Gestione Ambientale per “i settori di produzione e commercializzazione di conglomerato bituminoso e di emulsioni bituminose; lavorazione e riciclaggio di rifiuti da demolizione; produzione e commercializzazione di calcestruzzo preconfezionato; costruzione e manutenzione di strade, acquedotti e opere di evacuazione; esecuzione di lavori di movimento terra”, ma anche quelli attinenti la “Responsabilità sociale dell’azienda”, conforme ai requisiti della norma SA8000: 2014 e il “Sistema di Gestione Sicurezza dell’azienda” in ottemperanza dello standard BS OHSAS 18001:2007