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Sono giovani, creativi e progettano strumenti tecnologici tanto nuovi da saper anticipare il futuro: è una storia di successo quella di Esimple e di Livemote, aziende fondate ad Arezzo da quattro imprenditori presenti nel mondo dell’innovazione da oltre venti anni.

È infatti di questi giorni la notizia che le due “boutique innovative” aretine sono entrate a far parte del gruppo New Changer, realtà industriale leader nei servizi di ingegneria per il mondo delle utilities e delle telecomunicazioni.

Per le due imprese aretine la grande occasione si concretizza in un momento difficile in cui l’economia globale fa i conti con il post Covid.

Esimple nasce nel 2007 e si specializza nella digitalizzazione dei processi e della comunicazione delle aziende tramite strumenti innovativi, fra le prime in Europa a sviluppare e offrire soluzioni di Realtà Virtuale e Realtà Aumentata si impone nel mercato vincendo numerosi riconoscimenti.

Proprio da questo fecondo laboratorio di idee nel 2018 nasce Livemote, startup innovativa dedicata all’industria 4.0 che sta rivoluzionando il mondo dell’assistenza attraverso una piattaforma che unisce la semplicità dei sistemi di messaggistica alla visione unica della realtà aumentata per tracciare e “aumentare” ogni operazione a distanza; uno strumento che ha permesso a molte realtà nazionali di poter continuare a supportare i propri clienti da remoto anche durante il periodo del lockdown.

Una “buona notizia” che arriva a dar fiducia in un momento in cui si fatica a ripartire e che racconta di una lungimirante capacità di fare impresa.

L’acquisizione di Esimple e Livemote, segna infatti un ulteriore passo avanti per il gruppo New Changer che, fondato nel 2016, dopo aver collaborato con Enel, Open Fiber ed Italtel per la progettazione di reti in fibra ottica, nel 2018 aveva acquisito Sigeo, società attiva nello sviluppo di soluzioni GEO-ICT e servizi geospaziali ampliando i propri servizi.

La filosofia di New Changer sceglie di investire nelle persone, nella loro competenza e creatività, puntando su realtà preziose capaci di dare valore aggiunto al gruppo in termini di esclusività e di eccellenza.

Ci sono ingegneri, architetti, geologi, agronomi, designer, piloti di droni, esperti di marketing digitale e sviluppatori di software nel gruppo New Changer. Un team che è cresciuto esponenzialmente e che dopo soli 4 anni conta quasi 250 persone, con età media di 31 anni e per oltre il 50% laureati tecnici, che unendo saperi e abilità differenti, sviluppano soluzioni ad alta tecnologia immaginando e costruendo quello che ancora non c’è.

Droni, satelliti, 5G, smart city, fibra ottica, realtà aumentata e virtuale, soluzioni GIS e 3D; questo e molto altro costituisce la “cassetta degli attrezzi” del gruppo New Changer che vanta un indiscusso know-how nel mercato delle infrastrutture tecnologiche dove ricerca, sviluppo e innovazione sono al centro della crescita strategica dell’azienda.

Oggi il gruppo New Changer vanta cinque sedi sul territorio nazionale, un fatturato di 22,5 milioni di euro, e conta 4,8 milioni di investimenti in ricerca negli ultimi 4 anni. Un valore economico che si lega a doppio filo al valore delle persone e alle loro capacità.