Spectrum Markets ha raggiunto la soglia del primo milione di operazioni finalizzate dal suo lancio nell’ottobre del 2019. La crescita media mensile è stata del 16% e, in media, il 72% degli strumenti disponibili nel mercato è stata scambiata, un numero che riflette una efficiente

concentrazione della liquidità.  Nicky Maan, CEO di Spectrum Markets, spiega: “Raggiungere il traguardo del milione di ordini in un lasso di tempo così contenuto è un risultato fenomenale. La crescita registrata è funzione sia dell’aumento della popolarità degli strumenti nel nostro mercato, sia del bisogno degli investitori retail di reagire a notizie ed eventi in qualsiasi momento – cosa resa possibile dal nostro modello 24/5”.

Da ottobre dello scorso anno, oltre 240 milioni di certificati sono passati di mano. In agosto, i volumi si sono attestati a 27,3 milioni di strumenti scambiati. La quota di scambi oltre l’orario tradizionale (ovvero tra le 17:30 e le 09:00) è stata del 37,7%. Nel dettaglio, i volumi degli scambi in agosto si sono così suddivisi: l’85% del totale è attribuibile ai certificati sugli indici (87,7% a luglio 2020), il 5,4% a quelli sulle valute (7% a luglio) e il rimanente 9,6% agli strumenti sulle materie prime (5,3% a luglio).

Tra i sottostanti maggiormente scambiati troviamo al primo posto l’indice tedesco DAX con una percentuale del 20,8%, seguito dall’OMX di Stoccolma (20,5%) e dall’S&P 500 statunitense (19,7%) e dall’OMX di Stoccolma (18,7%). Tutti i 21 sottostanti sono stati scambiati (dettaglio).

Spectrum Markets è il mercato pan-europeo dove gli investitori al dettaglio possono scambiare certificates attraverso i loro broker. Dal suo lancio, i prodotti sono disponibili nei seguenti dieci paesi: Germania, Francia, Italia, Spagna, Svezia, Norvegia, Paesi Bassi, Irlanda, Finlandia e Belgio.