L’azienda, specializzata da oltre 40 anni nei servizi di analisi chimiche, microbiologica e biologica, ha acquisito due nuovi laboratori, ampliando così la sua expertise nel settore delle analisi alimentari e dei materiali, e rendendo ancora più capillare la sua presenza sul territorio.

Il Gruppo dal 2018 ad oggi ha investito oltre 200 milioni di euro per attività di acquisizione ed integrazione, e per il 2020 sono previsti ulteriori investimenti. I laboratori che entreranno a far parte del Gruppo, leader in Italia, sono il Chimiclab di Roma e il 3A di Padova, entrambi altamente specializzati nell’analisi microbiologiche e chimiche per il settore alimentare e con una particolare esperienza nella GDO e nella ristorazione collettiva, oltre al settore dei materiali. Lifeanalytics conta adesso 28 laboratori, distribuiti sul territorio nazionale, ed una presenza ancora più capillare in 13 regioni.

L’integrazione di nuove realtà è uno dei principali driver che da sempre guidano la strategia di mercato di Lifeanalytics, condivisa anche dal suo owner Lifebrain, e che ha permesso al network di prevedere una chiusura in positivo del +4% rispetto al 2019 con un fatturato stimato di 45 milioni di euro per il 2020. Già ad agosto le stime si erano rivelate positive: rispetto allo stesso mese del 2019 l’azienda ha registrato +22% e, in previsione, nel periodo autunnale il Gruppo segnerà uno stimato +10% mensile, recuperando la maggior parte delle perdite subite durante il lockdown.

Lifeanalytics conta infatti uno dei più imponenti team sales a livello nazionale, formato da oltre 70 persone, tra dipendenti e collaboratori, ovvero il 13% della sua forza lavoro.

L’integrazione di nuovi laboratori ha come obiettivo l’efficientamento dell’offerta di analisi ai clienti, non solo in termini di procedure ma anche a livello di qualità e sicurezza. Gli elevati standard del Gruppo consentono infatti la tracciabilità dei processi diagnostici, garantendo così la qualità del dato analitico e una maggiore rapidità ed efficacia nella risposta.