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Rafforzando la sua posizione di fornitore preferenziale nel segmento delle crociere, ABB equipaggerà cinque navi di nuova costruzione con propulsione elettrica Azipod, che ha una comprovata capacità di ridurre significativamente il consumo di carburante a bordo.

 Ogni nave da crociera sarà alimentata da due Azipod gemelli, portando la potenza di propulsione totale ordinata per le cinque nuove imbarcazioni a 178 megawatt (238.700 cavalli). Parte dell'ordine comprende le più grandi e potenti unità di propulsione Azipod mai installate in Fincantieri con una potenza di 20 megawatt ciascuna. Le navi entreranno in servizio tra il 2023 e il 2026.

Con il motore elettrico di propulsione situato in un pod sommerso all'esterno dello scafo, il sistema Azipod può ruotare di 360 gradi aumentando significativamente la manovrabilità e l'efficienza operativa della nave e riducendo il consumo di carburante fino al 20% rispetto ai sistemi convenzionali a linea d'asse.

Oggi, oltre 100 navi da crociera si affidano alla tecnologia Azipod che è diventata lo standard del settore nel segmento delle crociere. Dal suo lancio, tre decenni fa, la propulsione Azipod® ha permesso di risparmiare un totale di oltre 900.000 tonnellate di carburante nel solo segmento delle crociere per passeggeri. Le opzioni per la propulsione Azipod vanno da 1 a 22 megawatt e la sua tecnologia gioca un ruolo chiave nella forte posizione di ABB nell’ambito della propulsione elettrica rispettosa dell'ambiente.

Ogni imbarcazione sarà inoltre dotata di un impianto elettrico integrato di ABB, che comprende generatori, drives, quadri elettrici, trasformatori di propulsione e un sistema di controllo remoto per manovrare le unità Azipod dal ponte. La combinazione della propulsione Azipod con la centrale elettrica permette di configurare tutte le apparecchiature rilevanti per ottimizzare le prestazioni, con conseguente aumento dell'efficienza e della sostenibilità delle operazioni.

In linea con ABB Marine & Ports “Electric. Digital. Connected.", che traguarda il futuro digitale e connesso della navigazione, queste navi avranno la capacità di sfruttare l'infrastruttura e i Collaborative Operations Centers di ABB Ability. Questi centri utilizzano il monitoraggio remoto delle apparecchiature e l'analisi dei dati per consentire la manutenzione predittiva, gli interventi pianificati e il supporto tecnico a distanza.