L’azienda brianzola leader mondiale negli allestimenti investe oltreconfine potenziando la sua presenza in Cina e affacciandosi ai mercati del Golfo, con uno sguardo rivolto a Expo Dubai 2021 e alle Olimpiadi invernali di Pechino 2022. Per Maurizio Cozzani “Per superare l’emergenza

pandemica è fondamentale guardare ai mercati asiatici, nei quali le attività sono già ripartite, esportando il saper fare degli artigiani, orgoglio del made in Italy nel mondo” Nell’anno più nero per il settore fieristico italiano, che ha visto il crollo dell’80% del business secondo Aefi, Eurostands, realtà brianzola da 15 milioni di euro (fatturato 2019), chiude il 2020 con una crescita del margine operativo lordo sulle commesse di oltre 2 punti percentuali e fa rotta verso l’oriente. Punto di riferimento a livello mondiale nel settore degli allestimenti fieristici e dell’architettura temporanea, l’azienda è volata a Dubai inaugurando i suoi nuovi uffici di rappresentanza ed entrando a far parte del progetto “Made in Italy in the Gulf Countries” promosso dalla Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti. Un ponte tra l’Europa e il Medio Oriente, sia per i clienti che desiderano essere presenti in questa strategica area geografica, sia per le aziende che operano già sul territorio, diventando un fornitore prezioso di architettura temporanea ed esportando innovazioni, tecnologie e gusto italiano.

L’arrivo di Eurostands a Dubai si inserisce in un percorso di internazionalizzazione iniziato nel 2007 con l’apertura delle sedi di Hong Kong, proseguito nel 2009 con gli uffici di Shanghai e continuato nel 2016 con Londra. Un triangolo virtuoso che unisce le maggiori potenze economiche al mondo. Recentemente premiata come azienda “creatore di valore” in occasione dei China Awards, Eurostands riconosce nella collaborazione tra Italia e Cina un valore ancora più prezioso dopo il Covid-19 confermandosi come Paese strategico sul quale potenziare la propria presenza.

Con 105 dipendenti, 40.000 metri quadrati di sito produttivo, la capacità di eseguire internamente tutto il processo produttivo, dal design all’ingegnerizzazione, macchinari e maestranze per lavorare legno, ferro, plastica, e una flotta di 60 mezzi, Eurostands rappresenta un vero e proprio quartier generale del design dal quale partono progetti e idee dirette verso i paesi nel mondo.