Italian Angels for Growth (IAG) parla ormai per esperienza: 14 anni di attività (il primo gruppo di angel fondato in Italia nel 2007), 97 investimenti, 248 milioni raccolti dalle startup investite dai soci IAG e 11 exit.

Il 2020 si chiude con un record storico per gli angel IAG: 25 operazioni di investimento per un totale di 68 milioni di euro raccolti dagli angel e dagli altri co-investitori (tra cui fondi di venture capital, altri club di angel e family office). Un mercato, quello del venture capital, che nell’anno appena concluso ha registrato operazioni per un totale di oltre 700 milioni di euro, e che vede sempre più confermare il posizionamento strategico di IAG quale pilastro dell’ecosistema startup italiano a sostegno dei progetti imprenditoriali innovativi. I business angel sono spesso a fianco degli imprenditori a partire dall’uscita dalle università, centri di ricerca e acceleratori, fino ad arrivare alla crescita internazionale delle società più promettenti. Si iniziano poi a vedere anche in Italia i serial entrepreneur, che dopo progetti di successo si imbarcano in nuove iniziative ricercando nuovamente gli investitori strategici con cui hanno condiviso precedenti esperienze.

I soci IAG partecipano ad operazioni di investimento da 200 mila fino a oltre 10 milioni di euro, sostenendo fasi di vita delle società molto diverse tra loro. L’esperienza e il contributo attivo degli angel danno una spinta significativa alle startup e, facendo leva sul proprio network, agevolano di volta in volta il coinvolgimento degli stakeholder più opportuni (fondi, aziende, istituzioni finanziarie). IAG fa della valorizzazione del network il suo asset vincente grazie anche a partnership con soggetti come LVenture, Doorway, Banca Generali, Lazio Innova e collaborazioni con i corporate partner come Mastercard, Novartis, MSD, KPMG e BIP.