Aulab, la prima coding factory Italiana, avvia una partnership con TIM, best employer 2022 nel settore delle telecomunicazioni, per offrire ai figli e nipoti dei dipendenti TIM l’opportunità di formarsi in ambito tech. Personalizzabili, flessibili, a tutto tondo: sono i nuovi benefit

contenuti nei pacchetti welfare delle aziende italiane, che, dal 2020 ad oggi, hanno sperimentato una decisa evoluzione verso la cura sociale ed il supporto fuori dall’orario lavorativo. I benefit erogati dalle aziende a favore dei propri dipendenti e collaboratori vanno oltre i tradizionali assicurazione e buoni pasto, con l’obiettivo di migliorare la vita del dipendente a 360°, a partire dallo smart working. A dimostrarlo sono, in primis, le “grandi dimissioni” (Great Resignation), tendenza che mostra come, specie nelle generazioni più giovani, 1 persona su 5 abbia cambiato lavoro nel 2020 ed 1 su 4 programmi di cambiarlo nell’anno in corso. A motivare la decisione, la ricerca di mansioni più consone alle proprie aspirazioni, ma anche di maggior flessibilità, benefit, work-life balance, family care e longevity management. Un approccio ai benefit aziendali a 360° non si presenta più quindi come “nice to have”, ma come fattore determinante nella scelta di un impiego. Un percorso in continua evoluzione in cui, secondo i dati raccolti da Statista, aziende e dipendenti dialogano attivamente per introdurre benefit sempre più corrispondenti all’esigenza reale del lavoratore. I risultati del Welfare Index PMI parlano chiaro: le aziende sono sempre più consapevoli della centralità di temi come salute e sicurezza dei lavoratori (+0,7% tra il 2020 e il 2021), c’è un crescente interesse da parte dei dipendenti nel ricevere i benefici aziendali (+1,4%) e la percentuale di aziende con schemi di welfare di livello alto dal 2016 al 2021 è più che duplicata (9,7% del totale contro il 21%). È in questo contesto che nasce la partnership tra aulab, la prima Coding Factory Italiana, ed il Gruppo TIM, Best Employer 2022 italiano nel settore delle telecomunicazioni sulla base dell’ultima indagine Statista-Corriere della Sera. Grazie a questa collaborazione, viene offerta ai figli e nipoti dei dipendenti TIM l’opportunità di accedere ai corsi di sviluppo web di aulab gratuitamente o a prezzi riservati, incentivando la formazione in un settore centrale del mercato del lavoro italiano dove la domanda supera di molto l’offerta. Secondo le recenti rilevazioni del bollettino Sistema Informativo Excelsior realizzato da Unioncamere e ANPAL, le imprese dei servizi informatici e delle comunicazioni (48,7%) segnalano elevato mismatch in particolare per la ricerca di specialisti in scienze matematiche, informatiche (61,7%) e per tecnici informatici, telematici e delle telecomunicazioni (54,3%). Non a caso, sono proprio i web developer (full-stack, frontend e backend) a figurare tra i professionisti informatici più ricercati, come analizzato anche da LinkedIn nel report sui lavori in crescita. Una domanda costante, a cui aulab risponde con l’Hackademy, il corso che, in soli 3 mesi, permette di acquisire tutte le competenze necessarie per avviare una carriera nello sviluppo web, anche partendo da zero.