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UBI Banca ha lanciato un’emissione obbligazionaria senior non-preferred benchmark a 5,5 anni a tasso fisso per un ammontare di €500 milioni, a valere sul Programma EMTN del Gruppo.

Nel corso della mattinata sono stati ricevuti ordini da circa 140 investitori, per un totale finale di circa 2,5 volte l’ammontare dell’emissione.

L’allocazione finale ha visto la sottoscrizione per il 44% circa da parte di investitori italiani e per il restante 56% da investitori esteri, con forte presenza di investitori francesi (18%) seguiti da investitori tedeschi (14%), inglesi e irlandesi (10%), iberici (7%), paesi nordici (4% circa) e altri.

E’ stata prevalente la sottoscrizione da parte di Fondi d’investimento e Asset Manager (60%), seguita da quella di Banche (34%), Banche Centrali (4%) e Assicurazioni (2%).

L’affluenza degli ordini durante il processo di collocamento ha consentito di ridurre lo spread finale a 198 punti base sopra il tasso mid swap a 5,5 anni, rispetto ai 220 punti base “area” inizialmente annunciati.

La cedola fissa, pari a 1,625%, è pagabile in via posticipata il 21 aprile di ogni anno.

Il prezzo di riofferta è stato fissato in 99,769% e il relativo rendimento a scadenza a 1,67%.

La data di regolamento sarà il 21 ottobre 2019. La data di scadenza è fissata al 21 Aprile 2025.

I Joint Bookrunners incaricati della distribuzione del titolo sono: Bank of America Merril Lynch, BNP Paribas, Commerzbank, Credit Agricole CIB, UBI Banca e UniCredit.