La collaborazione tra ITAS, Banca Etica e Fondazione Finanza Etica, tramite il Fondo AequITAS quest’anno si è concretizzata con le prime valutazioni di progetti sociali ed eco sostenibili di due realtà specifiche del territorio nazionale: Altromercato e AIAB

(Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica). Ogni cooperativa o associazione legata a ciascuna di queste due realtà potrà, tramite esse, fare richiesta per una sovvenzione fino a 7.000 euro da utilizzare per la realizzazione di progetti in linea con i requisiti richiesti. Un’apposita commissione valuterà le proposte e deciderà se e su quali di queste erogare i fondi.

L’obiettivo comune di ITAS, Banca Etica e Fondazione Finanza Etica è di sostenere le iniziative produttive ed imprenditoriali delle fasce più deboli della popolazione e delle aree economiche più svantaggiate attraverso interventi diretti di microfinanza, bandi specifici di co-finanziamento ad iniziative destinate allo sviluppo di nuove imprese, progetti innovativi o iniziative a sostegno delle comunità.

Il fine è quindi garantire l’accesso al credito da parte di quelle piccole e piccolissime aziende o associazioni e cooperative che per via delle loro specifiche caratteristiche trovano difficoltà a rapportarsi con il mondo del credito tradizionale, pur svolgendo servizi essenziali per le comunità in cui operano dal punto di vista economico, sociale ed occupazionale.

Le tipologie di attività prese in considerazione riguardano: start up aziendali, attività di formazione e riqualificazione, ristrutturazione e sviluppo aziendale, attività specifiche di sviluppo sostenibile per le comunità.

La collaborazione tra ITAS, Banca Etica e Fondazione Finanza Etica è ormai consolidata. AequITAS, una linea di investimento socialmente responsabile nell’ambito del Fondo Pensione Aperto Plurifonds, è stato il primo strumento di previdenza complementare etica in Italia varato nel 2005. Nel 2009 è nato poi il Fondo AequITAS, alimentato dai contributi volontari degli assicurati e gestito da Fondazione Finanza Etica per fornire garanzie a copertura di operazioni di microcredito e microfinanza finanziate da Banca Etica e finalizzate al sostegno e alla nascita di microimprese nei territori.

Una delle prime realtà ad avere beneficiato delle risorse del fondo è stato il Consorzio Equo Punto e a Capo di Leinì, nel torinese, che si occupa di recupero e rigenerazione di materiali ferrosi e plastici. Nel corso degli anni, il consorzio ha finanziato diversi progetti in Piemonte, Lombardia, Toscana, Veneto ed Emilia-Romagna.

La Linea AequITAS ammonta a 116,3 milioni di euro, con un totale di oltre 10.700 aderenti (dati a settembre 2019). Pensato per le persone sensibili ai temi sociali ed eco sostenibili, il comparto promuove una previdenza integrativa socialmente responsabile e ispirata ai principi etici, offrendo risposte coerenti ai bisogni delle persone.