CCIR

Nel 2019 la Banca ha registrato un positivo andamento dei proventi che, insieme alla conferma della capacità di controllo dei costi operativi, ha permesso di incrementare del 18,5% il risultato lordo della gestione operativa nonostante il contesto sfavorevole.

L’utile prima delle imposte è salito del 10,7% a oltre 506 milioni, pur incorporando un costo del credito coerente con la riduzione al 7,8% dal 10,4% del 2018 del ratio di crediti deteriorati lordi (senza peraltro aver ceduto la piattaforma crediti che mantiene livelli di recupero ai massimi del Sistema Italia).

Al contempo la Banca ha saputo consolidare la propria posizione patrimoniale, incrementando il CET1 ratio al 12,3%, confermando la forte posizione di liquidità e conseguendo con ampio anticipo i livelli attesi di MREL. La solidità patrimoniale e la crescita dei risultati economici hanno consentito al Consiglio d proporre un dividendo di 0,13 euro per azione (+8,3% vs 2018), con un rendimento del 4,4% sul prezzo di chiusura del titolo al 7 febbraio.