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Il Consiglio di Amministrazione di Itas Mutua, riunitosi a Trento sotto la presidenza di Fabrizio Lorenz ha approvato i risultati 2019. Il risultato operativo vita rimane sostenuto (26 milioni di euro, contro 27 milioni nel 2018). Il risultato operativo danni

(-6 milioni di euro, + 8 milioni di euro nel 2018) registra l’impatto legato all’aumento dei sinistri da eventi atmosferici. La raccolta premi complessiva cresce del +16,8% a 1.692 milioni di euro. Le riserve tecniche nette complessive (vita e danni) raggiungono i 5,2 miliardi di euro (+17%). La raccolta netta Vita passa da 416 milioni di euro a 683 milioni di euro.

Gli iscritti al fondo pensione aperto Plurifonds crescono ad oltre 75.000 unità con masse gestite pari a 853 milioni di euro (+21%). Il risultato consolidato chiude con un saldo prima delle imposte di -6,7 milioni di euro, principalmente per effetto del peso straordinario dei sinistri legati ad eventi atmosferici il cui costo aggiuntivo rispetto al 2018 è stato pari a 27 milioni di euro. Il risultato al netto delle imposte ammonta a -9,9 milioni €.

Il Conto Economico complessivo, che include anche le variazioni patrimoniali che non transitano a conto economico, registra un risultato positivo per 36,2 milioni di euro. Il solvency ratio si attesta al 155% per ITAS Mutua e al 184% per ITAS Vita