Crescono i contagi da Covid in tutto il mondo, si moltiplica il ricorso allo smartworking, cambiano i modelli di business e, di conseguenza, l’organizzazione del

lavoro all’interno delle aziende. Questa fase di trasformazione ha accelerato l’attenzione ai processi di monitoraggio e gestione dei propri indicatori di sostenibilità ambientale, sociale e di governance aziendale.

Questi indicatori stanno assumendo una propria identità giuridica nei processi di valutazione degli investimenti, dei finanziamenti o più semplicemente nella selezione dei propri fornitori.  Questo cambia radicalmente il ruolo della informazione ESG che, da mera informativa sui propositi aziendali, diviene metrica di valutazione per scelte finanziarie e variabile usata per ottenere un vantaggio competitivo.  A tal proposito, le autorità di vigilanza, in primis Consob, hanno sottolineato come l’utilizzo di queste informazioni possa impattare sui corsi azionari con tutte le conseguenze del caso sulla tracciabilità e correttezza di tale informativa.

Le Banche, conoscendo molto bene i rischi connessi alla gestione e divulgazione di dati che influenzano scelte finanziarie, si muovono ora compatte per dotarsi di strumenti in grado di gestire in modo sicuro, ricostruibile e certificato la divulgazione dei propri impatti.

Nel 2020, infatti, 5 primari gruppi bancari nazionali hanno scelto EsGeo, la piattaforma integrata in cloud realizzata da Techedge, in grado di misurare e gestire i dati di sostenibilità non finanziari e certificata dai GRI Standards.

In sostanza si tratta di uno strumento per gestire i KPI non finanziari in modo efficace e sicuro in un’unica piattaforma aziendale coerente con i principali standards e la tassonomia Europea integrato con i sistemi aziendali.

L’applicazione è dotata di un modulo di disclosure in grado di redigere i report di sostenibilità accedendo direttamente ai dati qualitative e quantitativi della data collection.