Il Covid-19 ha colpito profondamente il mondo del turismo, in particolar modo il settore alberghiero. Secondo i recenti dati Istat il mercato degli Hotel in Italia è costituito da 33 mila strutture, che hanno dovuto affrontare un anno segnato dal lockdown, registrando

un notevole aumento delle cancellazioni e un calo delle prenotazioni. Per fronteggiare la pandemia gli Hotel hanno dovuto modificare le proprie abitudini di accoglienza: cancellazione flessibile della prenotazione, assistenza sanitaria per gli ospiti, ma anche la tutela in caso di fermo del cliente presso la struttura ricettiva e la protezione dall’eventuale interruzione del soggiorno dovuta al Covid-19.

Il quadro emerso dalla ricerca Future Travel, un recente studio Ipsos di taglio internazionale, commissionato da Europ Assistance Global per sondare le intenzioni a viaggiare in occasione della stagione estiva, evidenziava che il 42% delle persone si assicurerebbe in particolare per avere la copertura in caso di annullamento della prenotazione, la sicurezza di un’assistenza h24 con rimborso spese mediche e per tutelarsi dagli imprevisti riconducibili al Covid-19.

Europ Assistance Italia ha recentemente effettuato una ulteriore survey sui propri clienti con un particolare focus sulla location scelta per il soggiorno e l’importanza di una copertura assicurativa.

I dati evidenziano che l’81% di chi sceglie il soggiorno in Hotel, pagherebbe un premium price per avere compresa la cancellazione fino al giorno prima della partenza, e quasi 8 persone su 10 preferirebbero soggiornare in un Hotel che abbia inclusa un’assistenza in caso di infezione o imprevisti legati al Covid-19.