Indicatori ampiamente positivi per il Bilancio Semestrale 2021 di Banca della Marca. Il Consiglio di Amministrazione dell’istituto di credito cooperativo del gruppo Iccrea, con base a Orsago e 48 filiali tra le province di Treviso, Venezia e Pordenone, ha approvato la situazione

semestrale di bilancio dell’esercizio 2021, con l’Utile lordo che si attesta sul valore di 13,8 milioni di euro, registrando rispetto allo stesso periodo del 2020 una crescita pari al 156%. Al netto della fiscalità vigente, l’Utile netto è stimato in 11,9 milioni di euro. Il segno positivo con un miglioramento delle performance riguarda tutti i principali indicatori di bilancio, a testimonianza dell’effervescenza commerciale e di segnali concreti di ripresa del territorio in questa prima parte dell’anno, nonostante le difficoltà che tutt’ora comporta la crisi generata dalla pandemia. Il margine di intermediazione cresce del 37% a 48,7 milioni di euro, grazie all’aumento del 32% del margine d’interesse, frutto della componente caratteristica e anche di una gestione virtuosa messa in atto dalla Tesoreria aziendale. Crescono dell’8% le commissioni attive, per effetto dell’incremento delle attività consulenziali a supporto della clientela e degli investimenti: in tal senso, da registrare la consistente performance del servizio Leasing, che in questa prima metà dell’anno ha più che raddoppiato il numero di contratti finalizzati rispetto l’intero 2020, raggiungendo quota 25 milioni di euro, ovvero in sei mesi circa il 90% dell’intero budget previsto per il 2021.

Sul fronte della raccolta, i depositi segnano una crescita del 6,5%, con la liquidità che raggiunge l’importante ammontare di 2,7 miliardi di euro: oltre ad essere segnale della fiducia che i clienti continuano a riporre nei confronti dell’Istituto, tale massa rappresenta una consistente potenzialità per progetti di investimento e di supporto alla crescita in ambito territoriale.