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Air Liquide prosegue lo sviluppo delle sue attività sanitarie a domicilio e annuncia l'acquisizione, in Spagna, della start-up DiaLibre, rafforzando così la sua offerta di servizi nell’intero percorso di cura

dei pazienti diabetici, dalla distribuzione di apparecchiature medicali al supporto personalizzato.

DiaLibre è una start-up spagnola specializzata nella cura del diabete. La sua offerta combina programmi personalizzati di supporto terapeutico e follow-up medico per i pazienti attraverso tecnologie innovative. DiaLibre mette in relazione gli esperti - medici, infermieri, nutrizionisti, psicologi - con i pazienti affinché essi siano supportati quotidianamente nel modo migliore. Durante la prima visita, lo specialista DiaLibre inizia con il paziente il trattamento prescritto dal medico e definisce il programma di supporto più adatto al suo stile di vita. Il piano d’azione personalizzato comprende l'accesso a programmi di formazione online e video educazionali, oltre a strumenti per consultare da remoto consigli nutrizionali e supporto psicologico per aiutarli a gestire quotidianamente la loro malattia cronica. Questo approccio mira a migliorare il rispetto della cura da parte dei pazienti nel lungo termine.

Air Liquide opera in Spagna nel settore sanitario da oltre 50 anni. Dal 2016, attraverso la sua filiale Novalab, il Gruppo supporta i pazienti con diabete di tipo 1 e 2. Con questa acquisizione, Air Liquide è ora in grado di offrire servizi personalizzati in ogni fase del processo di trattamento del paziente diabetico.

François Jackow, membro del Comitato Esecutivo del Gruppo, che supervisiona le attività Healthcare, ha affermato: "Siamo lieti di dare il benvenuto ai team di DiaLibre, la cui competenza in ambito medico, tecnologico e digitale è ben nota. Questa acquisizione ci permette di completare la nostra offerta al fine di migliorare la qualità di vita dei nostri pazienti, proponendo loro un approccio e un follow-up personalizzati in base al loro profilo, elemento fondamentale per il rispetto del trattamento da parte del paziente. Questa acquisizione consente di integrare nuovi modelli di presa in carico complementari ed apre inoltre nuove prospettive di sviluppo per le attività di sanità a domicilio in Europa.”