“Siamo soddisfatti del riscontro ottenuto dalla nostra offerta integrata, dedicata in particolar modo al mondo delle banche, che possono così beneficiare di una soluzione efficiente” spiega Stefano Bonmassar, Chief Sales and Marketing Officer di Praim. “Siamo sempre attenti alle necessità del mercato e sappiamo differenziarci in progetti complessi dove la nostra

comprovata pluriennale esperienza offre ai clienti un valore aggiunto, sia a livello di prodotto che di servizio.”

 

Un binomio che affascina quello tra un piatto gourmet e un’opera d’arte. Il cibo diventa cultura, chef e artista mescolano ognuno i propri ingredienti per realizzare un’opera sorprendente. Si chiama efFusioni di Gusto, la collana a cura di Maria Paola Poponi (Maretti Editore) presentata lo scorso15 dicembre presso la “Settembrini Libri e Cucina” di Roma (piazza Martiri di Belfiore 12).

Valentino Marcattilii, chef del “San Domenico” di Imola, “porta in cucina” Concetto Pozzati; Elia Rizzo, chef de “Il Desco” di Verona, Gino Marotta e Patrizia Di Benedetto, chef del “Bye Bye Blues” di Mondello, “serve in tavola” il fotografo Primo Vanadia.

L’idea nasce dalla volontà di presentare la cucina in modo originale e insolito, ovvero abbinata per cromie, volumi, fantasie e sensazioni all’arte moderna e contemporanea in ogni sua manifestazione, e al tempo stesso avvicinare alla creatività la sapienza e il nome dei migliori ristoranti stellati d’Italia.Questa fusione originale e multisensoriale tra arte e cucina ha la finalità di abituare il lettore a percorsi innovativi e sensazioni originali sia ai fornelli che negli atelier.

Ogni opera abbina il piatto stellato al dipinto d'autore. Seguono poi la storia del locale, la biografia degli chef e degli artisti, le cantine e le ricette. Il tutto “condito” da un’accurata selezione di vini e olii da abbinare. Una lettura multidisciplinare estremamente piacevole nella sua semplicità.

Si è cercato dunque di ricreare un’importante sinergia tra il lettore e lo Chef di volta in volta protagonista, che diventa, tra le pagine della collana, non solo un creatore di ricette straordinarie da imitare e seguire, ma anche colui attraverso il quale si mettono in relazione, idee, manualità ed haute cuisine con le opere d’arte più attuali e significative del panorama culturale di riferimento.

“Abbiamo reso le ricette più chiare nella comprensione e precise nei vari passaggi culinari, niente al caso e nulla per sottinteso. Ho voluto – spiega la curatrice – dare una svolta tra i fornelli: chiunque può cimentarsi nella composizione di un piatto di alto livello che se pur nell’apparenza complesso, assume il sapore della sfida accessibile e godibile a più livelli… Cosa c’entra l’arte? Aiuta ad aumentare la percezione sensoriale del lettore che vedendo e ammirando cose belle tenderà a ricrearle. Affinerà i propri gusti, le proprie aspettative, la propria cultura. Insomma: un libro a tuttotondo utile sia in cucina che in salotto!”(Maria Paola Poponi).