CCIR

Favorire la diffusione della mobilità elettrica in Europa attraverso una serie di azioni che pongono le esigenze del cliente finale al centro. È questo l’obiettivo del nuovo progetto europeo USER-CHI[1], che vede per l’Italia la partecipazione, tra gli altri,

di ENEA, Enel X, Roma Servizi per la Mobilità e Digital System Integrator (DSI), insieme ad altri partner provenienti da Spagna, Finlandia, Germania e Ungheria.

Le aree urbane coinvolte nel progetto sono 2 in Italia (Roma e Firenze), 2 in Spagna (Barcellona e Murcia) e 1 ciascuna in Germania (Berlino), Ungheria (Budapest) e Finlandia (Turku). “A Roma nello specifico si prevede la realizzazione di una postazione di ricarica per la mobilità elettrica multisorgente attraverso l’integrazione con rete elettrica, fonte rinnovabile e sistema di accumulo stazionario”, sottolinea Andrenacci.

Il progetto prevede una serie di azioni sinergiche tra l’utilizzatore del mezzo elettrico e la rete di distribuzione, come ad esempio la “vehicle to grid” (V2G) ovvero la possibilità per la rete di attingere una certa quantità di energia dalle batterie dei mezzi elettrici per fare fronte ai picchi di richiesta di potenza. Un’altra azione consiste nell’armonizzare ed integrare gli strumenti tecnologici, i modelli di business e il sistema regolatorio attualmente esistenti.

Uno degli elementi chiave di USER-CHI è quello di creare e sviluppare soluzioni di ricarica finalizzate a soddisfare le esigenze e i desideri degli utenti provenienti da diversi contesti socioeconomici e segmenti di mercato. In questa direzione si pone ad esempio anche la contestualizzazione di una postazione di ricarica che dia valore al tempo di ricarica di un veicolo, posizionandola vicino a una serie di servizi utili al cliente come un centro commerciale oppure prevedendo diverse tipologie di ricarica nella stessa postazione.

La raccolta immediata di feedback dei cittadini anche attraverso dashboard[2] dedicate è lo strumento che consentirà di monitorare il livello di soddisfazione del servizio offerto. Le soluzioni verranno esaminate da diversi punti di vista tecnici, che vanno da quello legale-normativo a quello economico, per garantire la replicabilità su larga scala del progetto stesso.