CCIR

Secondo Arera, nel terzo trimestre 2020 si registrerà un aumento del costo per l’energia elettrica per la famiglia tipo con una variazione della spesa complessiva del +3,3% rispetto al trimestre precedente. Tale variazione è dovuta esclusivamente a un aumento della spesa per la materia energia,

legato alla variazione della componente a copertura dei prezzi di dispacciamento (+3,6%), solo in minima parta mitigato da una leggera riduzione della componente a copertura dei costi di acquisto dell’energia elettrica (-0,3%). Anche per questo trimestre sono stati confermati i livelli delle componenti tariffarie a copertura degli oneri generali di sistema, ASOS e ARIM, che avevano già subito decise riduzioni nel corso del secondo semestre 2019 e nell’aggiornamento del I trimestre 2020. Per effetto della riduzione dei volumi di energia prelevata e per l’abbassamento del PUN, l’Autorità stima che l’emergenza COVID-19 possa avere nei prossimi mesi effetti significativi sia sul fabbisogno degli oneri generali di sistema, sia sui flussi di gettito in entrata di tali componenti; l’attuale liquidità presso la Cassa è quindi destinata a ridursi considerevolmente e potrà richiedere, nei prossimi aggiornamenti, manovre di aggiustamento. Nel mese di luglio sono altresì confermate le aliquote ridotte delle componenti fisse degli oneri generali e delle tariffe di trasporto per le utenze non domestiche in bassa tensione, come definito dalla deliberazione 190/2020/R/eel (che ha stabilito che le aliquote ridotte si applicano ai prelievi del periodo 1 maggio – 31 luglio 2020, in attuazione di quanto previsto dal DL Rilancio, attualmente in fase di conversione in legge).

Invariate rimangono le tariffe regolate di rete (trasmissione, distribuzione e misura).

Gas naturale – Nel terzo trimestre 2020 si registrerà una diminuzione del prezzo del gas naturale per la famiglia tipo, con una variazione della spesa complessiva del -6,7% rispetto al trimestre precedente. La variazione è determinata dalla riduzione della spesa per la materia gas naturale (-7,0%) dovuta alla diminuzione della componente CMEM, relativa ai costi di approvvigionamento del gas naturale. Concorre alla variazione complessiva l’aumento, pari allo 0,3%, della spesa per il trasporto e la gestione del contatore, dovuto alla variazione della componente UG1 relativa alla perequazione delle tariffe di distribuzione e misura.