Il Consiglio di Amministrazione di Unieuro S.p.A. (Mta: Unir), il leader nella distribuzione di elettronica di consumo ed elettrodomestici in Italia, riunitosi sotto la presidenza di Stefano Meloni, ha esaminato e approvato il Resoconto intermedio di gestione al 31 maggio 2022.

I risultati economico-finanziari del primo trimestre dell’esercizio 2022/23 si caratterizzano per un’ulteriore progressione dei ricavi che segnano un nuovo record, in un trimestre stagionalmente debole per le vendite di elettronica ed elettrodomestici. La crescita, pari complessivamente al 5,2%, è stata trainata dalla performance del canale online, che registra un aumento del 24,9% a cui si accompagna il +4,9% registrato dalla rete fisica. La redditività operativa risente invece del contesto avverso venutosi a creare con lo scoppio del conflitto in Ucraina, che ha comportato il rialzo dei costi energetici e delle materie prime con conseguenti riflessi sulla dinamica dei costi. La Società ha riportato un EBIT Adjusted1 in sostanziale pareggio (positivo per 6,5 milioni un anno prima) e un Risultato prima delle imposte Adjusted2 negativo per 3,5 milioni (rispetto ad un risultato positivo per 3,3 milioni nel primo trimestre 2021/22). La variazione a livello di cassa netta3 è ascrivibile, oltre ai tradizionali fattori stagionali, ad una dinamica contingente del capitale circolante legata alla strategia di approvvigionamento posta in atto dalla Società. “In un contesto di mercato segnato da una riduzione del potere di acquisto e degli indici di fiducia dei consumatori, chiudiamo il trimestre con un’ulteriore crescita del nostro fatturato, sia rispetto all’analogo periodo dello scorso esercizio, sia rispetto al periodo pre-Covid. Le spinte inflattive e la pressione competitiva hanno però inciso sulla redditività. Questi fattori, unitamente all’attuale fase di rallentamento del mercato, necessitano di un’azione di costante monitoraggio e ci spingono a lavorare con ancora maggiore determinazione adottando azioni a salvaguardia della redditività aziendale e a supporto dell’ulteriore crescita del business e valutando anche nuove operazioni di M&a”.