L’esercizio 2017 si è chiuso con un utile al netto delle imposte di 17,280 milioni di euro (nel 2016: 14,142 milioni). Il valore della produzione è pari a 158,9 milioni di euro (nel 2016: 155,3 milioni) con un aumento di 3,6 milioni (+2,3%).

I ricavi da pedaggio (al netto di IVA e dell’integrazione del canone di concessione ANAS) risultano pari a 136,9 milioni di euro, registrando un aumento rispetto all’anno precedente (nel 2016: 133,2 milioni; +2,8%). Il dato è direttamente correlato al positivo andamento del traffico (+3,75%; nel 2016 era +4,25%).

Per quanto riguarda gli altri proventi autostradali il loro valore complessivo è pari a 6,9 milioni di euro (nel 2016: 6,8 milioni) così suddivisi: 4,3 milioni per proventi da royalties su attività svolte presso le aree di servizio, 1,9 milioni da compartecipazioni delle altre società autostradali ai costi di esazione, 0,7 milioni per recupero spese.

I costi della produzione sono pari a 107,6 milioni, con un aumento di 1,1 milioni (nel 2016: 106,5 milioni; +1,0%). I costi per servizi sono pari a 21,4 milioni di euro (nel 2016: 19,9 milioni; +7,5%). L’aumento è dato principalmente dai costi per le manutenzioni annuali e a cadenza periodica, che passano da 8,9 milioni a 10,8 milioni (+21,3%). Il costo del personale è pari a 19,7 milioni di euro (nel 2016: 19,8 milioni; -0,3%).

Gli oneri finanziari ammontano a 26,2 milioni di euro, inferiori rispetto a quelli dell’anno precedente (nel 2016: 28,5 milioni; -8,2%).

Il risultato prima delle imposte è pari a 25,1 milioni di euro (nel 2016: 21,1 milioni; +19,0%) con un aumento di 4 milioni; le imposte sul reddito (IRES e IRAP ed imposte anticipate) sono pari a 7,8 milioni (7 milioni nel 2016).