CCIR

Il Consiglio di Amministrazione CAV Spa ha approvato all’unanimità il bilancio di esercizio per l’anno 2018. Un risultato positivo per quanto riguarda l’aspetto economico-finanziario e per quanto attiene la gestione autostradale e i dati di traffico.

BILANCIO.  L’esercizio 2018 si è chiuso con un utile al netto delle imposte di 23,4 milioni di euro (17,3 M€/2017). Il valore della produzione è pari a 162,9 milioni di euro (158,9 M€/2017) con un aumento di 4 milioni (+2,5%) rispetto al 2017. I ricavi da pedaggio (al netto di IVA e dell’integrazione del canone di concessione ANAS) risultano pari a 139,9 milioni di euro, registrando un aumento del 2,19% rispetto all’anno precedente (136,9 M€/2017).

Per quanto riguarda gli altri proventi autostradali il loro valore complessivo è pari a 7,1 milioni di euro (6,9 M€/2017) così suddivisi: 4,3 milioni per proventi da royalties su attività svolte presso le aree di servizio, 2,1 milioni da compartecipazioni delle altre società autostradali ai costi di esazione, 0,7 milioni per recupero spese.

I costi della produzione sono pari a 109 milioni, con un aumento dell’1,34% pari a 1,4 milioni (107,6 M€/2017). I costi per servizi hanno registrato un aumento del 18,53% corrispondente a 25,4 milioni di euro (21,4 M/€ 2017). L’aumento è dato principalmente dai costi per le manutenzioni annuali e a cadenza periodica, che passano da 10,8 milioni a 14 milioni (+29,82%). Il costo del personale è pari a 19,2 milioni di euro (nel 2017: 19,7 milioni; -2,33%).

Gli oneri finanziari ammontano a 20,8 milioni di euro, inferiori del 20,56% rispetto a quelli dell’anno precedente (26,2 M/€ 2017). Il risultato prima delle imposte è pari a 33,1 milioni di euro.

PERFORMANCE FINANZIARIE.  Risultano confermati i due finanziamenti già esistenti, ovvero il finanziamento tramite Project Bond e quello subordinato ANAS. Al 31 dicembre 2018, per quanto riguarda il Project Bond, dopo i rimborsi in quota capitale effettuati in corso d’anno, risulta un debito residuo di 677,6 milioni di euro, mentre per quanto riguarda il finanziamento subordinato ANAS il debito residuo è pari a 4,9 milioni di euro.

SISTEMI DI GESTIONE.  Per la prima volta, nel 2018 CAV ha implementato un Sistema di Gestione Integrato, ottenendo la certificazione dei propri sistemi di gestione, secondo le norme UNI EN ISO 9001:2015 – Sistema di Gestione Qualità, UNI EN ISO 14001:2015 – Sistema di Gestione Ambientale, UNI ISO 39001:2016 – Sistema di Gestione per la Sicurezza del Traffico e lo standard BS OHSAS 18001:2007 – Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro.

TRAFFICO.  Nel 2018 i veicoli dell’intera tratta autostradale in concessione sono stati 72.351.079 (nel 2017: 71.343.429) registrando un aumento dell’1,41%. Considerando i dati suddivisi tra traffico leggero e traffico pesante, le auto sono passate da 56.050.492 nel 2017 a 56.509.698 nel 2018, in aumento del +0,81%, i mezzi pesanti invece erano 15.292.937 nel 2017, mentre nel 2018 sono stati 15.841.381 (+3,59%). I dati sono comprensivi dei volumi non paganti relativi al tratto liberalizzato della A57: stazioni di Venezia-Mestre, Mira-Oriago, Mirano-Dolo, stimati in circa il 15% sul totale annuo.

Per quanto riguarda le agevolazioni tariffarie, invariata per il 2018 l’applicazione del sistema di abbonamenti sul percorso Mirano/Dolo-Padova est. Il numero di residenti nei comuni di Mirano, Dolo, Mira, Spinea e Pianiga che ne hanno usufruito è stato di 364 (+19% rispetto al 2017) per un totale annuo di 23.345 transiti.

INCIDENTALITÀ.  Nel 2018 gli incidenti registrati nell’intero sistema in concessione sono stati complessivamente 270 (240/2017). Di questi, 169 hanno coinvolto veicoli leggeri con un aumento del 14,97% rispetto al 2017 (147 incidenti), mentre 101 hanno coinvolto mezzi pesanti con un aumento dell’8,60% rispetto al 2017 (93).

In base all’analisi dell’incidentalità del 2018, effettuata sulle tratte di competenza, non si rilevano dati significativi riferibili a criticità dell’infrastruttura o dei modelli organizzativi del traffico. L’aumento rispetto all’anno precedente, peraltro, è confermato dal valore dei relativi tassi a livello nazionale.

Il “tasso di sinistrosità”, ovvero il rapporto tra numero di incidenti e i chilometri complessivamente percorsi (cosiddetti “veicoli chilometro”) è stato di 14,85, con un incremento rispetto al 2017 dell’11,38%. Per quanto riguarda gli incidenti con feriti, il tasso di sinistrosità nel 2018 si attesta sul valore di 6,93 (126 contro i 106 del 2017), inferiore rispetto al tasso nazionale di 7,10 (fonte: AISCAT). Per quanto riguarda il computo delle persone ferite, il tasso di sinistrosità è di 10,94 (199 contro le 161 del 2017), inferiore all’indice nazionale del 12,06.

INVESTIMENTI.  Nel corso del 2018 sono stati completati alcuni interventi previsti nell’allegato al “Piano finanziario” e riguardanti prevalentemente aspetti legati alla sicurezza stradale e all’informazione all’utenza, come i lavori di installazione di attenuatori d’urto in corrispondenza degli svincoli della A57-Tangenziale di Mestre, Raccordo Marco Polo e A4 e lavori di fornitura e posa in opera di strutture per l’accesso alla base dei portali dotati di pannello a messaggio variabile e telecamere installate su palo.

Nel corso del 2018 è stata anche verificata la conformità legale per gli aspetti ambientali, le cui risultanze non hanno evidenziato inottemperanze da parte della Società. Nel mese di luglio 2018 sono stati adottati i “Piani di azione”, che recepiscono i “Piani di risanamento acustico”, evidenziando le misure di mitigazione antirumore già in atto e le strategie di pianificazione di ampia scala.

Gli investimenti sulla manutenzione hanno consentito di mantenere ottimali standard di sicurezza e comfort alle decine di migliaia di persone e automezzi che quotidianamente hanno scelto di percorrere la rete autostradale CAV.

Oltre alle attività manutentive ordinarie, nel corso del 2018 si possono annoverare: l’ammodernamento degli impianti di esazione con relativo aggiornamento tecnologico; la riqualificazione e manutenzione straordinaria dell’impianto idrico antincendio della Tangenziale di Mestre; l’installazione di più di 400 lampade di illuminazione stradale a led lungo la Tangenziale di Mestre;  l’aggiornamento del sistema di monitoraggio del traffico, con l’installazione di nuove telecamere ad alta risoluzione in Tangenziale e stazioni di rilevazione traffico “multilane” per la determinazione della suddivisione dei flussi veicolari tra A4 e A57.