Il Consiglio di Amministrazione di Saipem SpA, presieduto da Francesco Caio, ha approvato il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2018, che chiude con una perdita di 472 milioni di euro (perdita di 328 milioni di euro nel 2017) e

il progetto di bilancio di esercizio di Saipem SpA, che chiude con una perdita di 326 milioni di euro (perdita di 496 milioni di euro nel 2017), redatti in conformità ai principi contabili internazionali (International Financial Reporting Standard – IFRS omologato UE). Tali risultati e i relativi trend industriali sono già stati illustrati nel comunicato stampa relativo al preconsuntivo 2018 diffuso il 28 febbraio 2019.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di non proporre all’assemblea la distribuzione di dividendi.

Piano di Incentivazione di lungo termine 2019-2021.  Il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, deliberato, su proposta del Comitato Remunerazione e Nomine, di sottoporre alla prossima Assemblea un Piano di Incentivazione di lungo termine 2019-2021 (“Piano”) che prevede l’assegnazione gratuita di azioni ordinarie di Saipem SpA a fronte del conseguimento di obiettivi di performance aziendali.

Il Piano a base azionaria è uno strumento di incentivazione volto a rafforzare l’allineamento degli interessi di azionisti e management in un orizzonte temporale di lungo termine, alla massimizzazione del valore per l’azionista nel lungo termine, al miglioramento delle performance aziendali ed a favorire la retention del management.

Il Piano prevede l’assegnazione di azioni ordinarie di Saipem SpA a titolo gratuito dopo tre anni dall’attribuzione, in numero variabile in relazione all’attribuzione individuale e al grado di raggiungimento degli indicatori di performance del Piano. Tali azioni potranno essere costituite da azioni già emesse da acquistare ai sensi dell’articolo 2357 e seguenti del codice civile, o già possedute da Saipem. L’assegnazione delle azioni è subordinata al conseguimento di specifiche e predeterminate condizioni di performance da misurarsi al termine del triennio di riferimento ad esito di un puntuale processo di verifica dei risultati effettivamente conseguiti da parte del Comitato Remunerazione e Nomine, a supporto delle deliberazioni assunte in merito dal Consiglio di Amministrazione.

Il Piano, che prevede tre attribuzioni con cadenza annuale a decorrere da ottobre 2019, si applica al management di Saipem SpA e delle sue società controllate, ed è da considerarsi “di particolare rilevanza” ai sensi dell’articolo 84-bis, comma 2, del Regolamento Emittenti in quanto destinato anche ai soggetti di cui all’articolo 114-bis del Testo Unico della Finanza, e in particolare: all’Amministratore Delegato di Saipem SpA, ii) ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche di Saipem SpA. I beneficiari saranno identificati nominativamente tra i titolari di posizioni organizzative con impatto apprezzabile sul conseguimento dei risultati di business, anche in relazione alle performance espresse e alle competenze detenute.

Il Piano prevede un periodo di vesting triennale in linea con la best practice nel settore industriale a livello internazionale.

Al fine di rafforzare la logica di creazione di valore e la sostenibilità nel medio-lungo termine dei risultati aziendali, il Piano prevede inoltre che, per le sole Risorse Strategiche, il 25% delle azioni maturate in virtù del conseguimento degli indicatori di performance, non saranno nella disponibilità dei beneficiari e non potranno essere trasferite e/o vendute per un periodo di due anni (24 mesi) successivi alla fine del periodo di vesting. Al termine di tale periodo, per ogni azione resa indisponibile, Saipem SpA assegnerà una azione gratuita aggiuntiva a titolo di Retention Premium. Per l’Amministratore Delegato-CEO il Piano prevede la partecipazione ad uno schema di Co-Investimento in cui il 25% delle azioni maturate non potranno essere trasferite e/o cedute per un periodo di 24 mesi dal termine del periodo di vesting al termine del quale Saipem SpA assegnerà, oltre alle azioni soggette all’ulteriore periodo di vesting, un’azione gratuita per ogni azione resa indisponibile.