Il Consiglio di Amministrazione di Itas Mutua, riunitosi il 26 marzo a Trento sotto la presidenza di Fabrizio Lorenz ha approvato i risultati 2018. Il presidente Fabrizio Lorenz ha commentato: “Pur in un quadro economico e finanziario non facile la nostra Compagnia

ha saputo raggiungere, anche quest’anno, importanti risultati economici e patrimoniali.

Al di là di questi, seppur importanti, risultati mi preme sottolineare come, anche in questo esercizio, siamo stati vicini, assieme ai nostri agenti, ai nostri soci assicurati in occasione dei gravi eventi alluvionali che hanno colpito, in particolare, i nostri territori di elezione attraverso una tempestiva liquidazione dei risarcimenti per i danni subiti”.

SEGMENTO DANNI. Premi in crescita a 889 milioni di euro (+8,9%) sia nel comparto auto (+8,5%) sia nel non auto (+9,3%). Combined Ratio in equilibrio tecnico a 100,2% (-2 p.p.). Risultato Operativo in aumento a +4 milioni di euro (-6 milioni di euro nel 2017).

I premi del segmento Danni hanno raggiunto gli 889 milioni di euro, in crescita del +8,9% grazie al positivo andamento di entrambe le linee di business. Lo sviluppo dei premi è avvenuto in un quadro di equilibrio della composizione del portafoglio, sostanzialmente stabile, evidenziando una raccolta pari al 48% per il settore auto ed al 52% per il settore no auto.

Il risultato operativo del segmento, sui cui hanno inciso significativamente oltre 8 milioni di euro di sinistri netti (oltre 31 milioni di euro al lordo della riassicurazione) legati agli eventi alluvionali accaduti nello scorso autunno, passa dai -6 milioni di euro del 2017 a +4 milioni di euro, grazie al deciso miglioramento del risultato tecnico. In riduzione, infatti, l’apporto proveniente dalla gestione finanziaria per effetto della politica di derisking implementata dalla Società che ha privilegiato la qualità degli investimenti piuttosto della loro redditività al fine di proteggere il proprio patrimonio in un contesto di mercati finanziari estremamente complesso e volatile.

Il Combined Ratio si attesta a 100,2%, in miglioramento di circa 2 p.p. rispetto all’esercizio precedente nonostante l’incidenza negativa per 1,1 p.p. derivante dai suddetti eventi alluvionali. Il miglioramento del Combined Ratio è attribuibile, da un lato, al calo della sinistralità corrente e, dall’altro, al calo del tasso costi grazie ad una attenta politica di gestione delle spese.

SEGMENTO VITA. Raccolta netta a 416 milioni di euro (+99,8%) e premi in aumento a 558 milioni di euro (+68%) grazie alla positiva raccolta sia del canale bancario che di quello agenziale. Alta qualità della nuova produzione con un New Business Margin al 44%. Risultato operativo in crescita a 27,2 milioni di euro (+158%).

La raccolta netta Vita si attesta a 416 milioni di euro, confermando la crescita osservata fin dall’inizio dell’anno. A seguito di questo andamento, le riserve crescono del +14,6% raggiungendo i 3,2 miliardi di euro. I premi del segmento raggiungono i 558 milioni di euro (68%). Molto positiva la crescita del fondo pensione aperto che ha superato i 100 milioni dando così ulteriore impulso al patrimonio (+7,6% pari a 705 milioni di euro) ad esso dedicato all’interno del bilancio della compagnia nonostante il difficile andamento registrato dai mercati finanziari. Anche le nuove adesioni hanno registrato un importante incremento portando il numero degli aderenti a superare le 67 mila unità.

Il miglioramento del risultato operativo è stato realizzato grazie all’incremento del margine finanziario legato all’aumento delle riserve tecniche, ad un aumento degli utili tecnici e a costi di amministrazione sostanzialmente stabili.

La redditività della gestione Vita registra un notevole miglioramento con il rapporto fra il Risultato Operativo e le riserve medie che passa dallo 0,4% del 2017 allo 0,9% del 2018.