Il Consiglio di Amministrazione della SOL S.p.A. ha approvato il Bilancio consolidato di Gruppo e il progetto di

Bilancio d’esercizio di SOL S.p.A. per l’esercizio 2018. Fatturato consolidato di € 833,5 milioni

(+10,1% rispetto ai 756,8 milioni del 2017), Margine Operativo Lordo (EBITDA) di € 186,9 milioni (pari al 22,4% del fatturato), Risultato Operativo (EBIT) di € 89,7 milioni (pari al 10,8% del fatturato) ed Utile Netto consolidato di € 51,9 milioni (pari al 6,2% del fatturato).

Questi, in sintesi, i principali risultati consolidati approvati oggi dal Consiglio di Amministrazione di SOL S.p.A., società quotata alla Borsa Italiana e holding di un Gruppo multinazionale con oltre 3.900 dipendenti, attivo prevalentemente nei settori dei gas tecnici e medicinali e dell’assistenza medicale a domicilio.

Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea degli Azionisti - prevista in prima convocazione per il prossimo 10 maggio 2019 a Monza - la distribuzione di un dividendo di € 0,175 (€ 0,15 nel 2017) per azione ordinaria, che sarà messo in pagamento dal 22 maggio 2019, previo stacco della cedola n. 21 il giorno 20 maggio 2019 e “record date” il 21 maggio 2019.

In un contesto caratterizzato, soprattutto nella prima metà del 2018, da una favorevole ripresa dell’economia, il Gruppo SOL ha realizzato un ottimo incremento delle vendite pari a 76,7 milioni di euro e al 10,1% rispetto al 2017, nonché una ancora più marcata crescita del Margine Operativo Lordo (+11,8%) e del Risultato Operativo (+17,7%).

Lo sviluppo del Gruppo è stato sostenuto dall’aumento delle vendite sia in Italia, dove sono cresciute del 9,4% rispetto all’anno precedente, sia all’estero. Qui esse sono cresciute del 10,8% e a fine 2018 rappresentano il 54,3% del totale.

La Divisione Gas Tecnici è cresciuta del 9,2% e la Divisione dell’Assistenza Medicale a Domicilio, ove il Gruppo opera attraverso Vivisol, dell’11,0 %. La crescita della redditività in termini di Margine Operativo Lordo e di Risultato Operativo è dovuta allo sviluppo equilibrato delle attività di servizio, all’aumento dei volumi venduti, al funzionamento regolare ed efficiente dei principali impianti ed anche alla maggiore produzione di energia delle centrali idroelettriche rispetto al 2017. Nella seconda metà dell’anno si sono evidenziati gli effetti del generalizzato aumento dei costi energetici in Italia e negli altri principali Paesi Europei dove il Gruppo opera. L’Utile Netto consolidato, pari ad € 51,9 milioni ed al 6,2% delle vendite, migliora del 28,9% rispetto a quello dell’anno precedente.

Gli investimenti materiali e immateriali ammontano complessivamente ad € 99,8 milioni, con un Capex pari al 12,0%; il cash flow operativo consolidato è pari ad € 142,6 milioni (€127,3 milioni nel 2017). Il rapporto Indebitamento netto / Patrimonio netto, pari al 45,5%, conferma la solidità finanziaria del Gruppo, che presenta un indebitamento finanziario netto di € 248,5 milioni (€ 254,6 milioni a fine 2017).

La capogruppo SOL S.p.A. ha registrato un fatturato pari ad € 232,6 milioni, in crescita del 5,3% rispetto al 2017, ed un utile netto pari ad € 17,4 milioni (€ 17,6 milioni nel 2017).

Valutiamo positivamente i risultati conseguiti nel 2018 – ha affermato Marco Annoni, Vice-Presidente di SOL S.p.A. – che confermano la capacità del Gruppo SOL di migliorarsi in un contesto economico sfidante e soggetto a mutamenti sempre più rapidi”.

Il Gruppo SOL – ha concluso Aldo Fumagalli Romario, Presidente di SOL S.p.A. – continuerà a perseguire l’obbiettivo dello sviluppo attraverso gli investimenti produttivi e distributivi, le acquisizioni ed il costante perseguimento di progetti innovativi e di diversificazione. Pur in presenza di una situazione economica in rallentamento, per l’anno corrente ci poniamo l’obiettivo di un ulteriore sviluppo delle vendite mantenendo la redditività su buoni livelli”.