Il CDA di Sagitta SGR ha istituito il fondo chiuso “SGT CrescItalia Invoice Fund” che investirà in crediti commerciali non scaduti delle PMI (fatture commerciali). Il fondo, riservato ad investitori istituzionali, è promosso in partnership con CrescItalia Holding,

 primario advisor che vanta una competenza specifica nella selezione, analisi e definizione degli strumenti alternativi di finanziamento dedicati alle PMI italiane. Obiettivo del fondo è quello di acquistare pro-soluto crediti commerciali non scaduti di valore nominale compreso tra 50 mila e 500 mila euro, con scadenze comprese tra 30 e 180 giorni, vantati da PMI nei confronti di primari debitori; si prevede che i crediti - salvo diverse decisioni della SGR – siano integralmente assicurati da una primaria assicurazione.

Il fondo ha un target di raccolta di 200 milioni di euro e una durata di 5 anni, si rivolge a fondi di investimento istituzionali, compagnie di assicurazioni e investitori professionali, con un obiettivo di rendimento del 3,5% anno e la previsione della distribuzione semestrale dei proventi.

Questo nuovo strumento nasce dalla volontà di servire gli investitori istituzionali con un prodotto destinato a supportare l’economia reale, di tipo alternativo, ma caratterizzato da un sottostante a breve termine e autoliquidante, in grado di garantire ritorni superiori a prodotti con medesimo profilo di rischio e duration  – Dichiara Claudio Nardone, Amministratore Delegato di Sagitta SGR che aggiunge – il lancio del fondo è un ulteriore conferma della volontà del Gruppo Arrow Global di sviluppare anche in Italia, il business di credit & asset management che la vede leader nel resto d’Europa”.

La SGR nella gestione del Fondo si avvarrà di una innovativa piattaforma informatica fintech “peer to peer”, sviluppata da CrescItalia e partecipata dalla stessa SGR.

La piattaforma - Dichiara Mattia Donadeo Spada, Amministratore Delegato e co-fondatore di CrescItalia – è in grado di supportare l’intero processo di investimento del fondo: dall’attività di origination, la valutazione e scoring dei crediti, l’attività di middle e back office nonché le attività della SGR e degli altri interlocutori che interagiscono per l’operatività del fondo, offrendo la possibilità agli investitori di avere piena visibilità in real -time e total look through sull’asset allocation“. L’attività di fund raising sarà avviata nel mese di settembre con l’obiettivo di effettuare il “first closing” entro l’autunno. Banca Depositaria del fondo è BNP Paribas Securities Services.