CCIR

Vendite pari a €848,2 milioni. Crescita organica pari al +8,0%. Variazione totale pari al +9,0%, considerati gli effetti cambi e perimetro. Performance organica molto positiva, guidata dal continuo miglioramento del mix delle vendite

grazie alle principali combinazioni di prodotto e mercato a elevata marginalità, con un recupero dei mercati emergenti.

EBIT rettificato pari a €180,3 milioni. Crescita organica del +10,6% (+50 punti base di miglioramento della marginalità sulle vendite). Variazione totale pari al +12,3%.

Utile del Gruppo rettificato pari a €116,7 milioni (+11,8%). Utile del Gruppo pari a €122,8 milioni, variazione totale pari a -16,6%. Debito finanziario netto a €937,1 milioni al 30 giugno 2019 (€846,3 milioni al 31 dicembre 2018), in aumento per effetto della prima applicazione del principio contabile IFRS 16-‘Leases’ (effettivo dal 1 gennaio 2019).

Bob Kunze-Concewitz, Chief Executive Officer: ‘Dopo un forte avvio d’anno, l’andamento positivo del business è proseguito nel secondo trimestre 2019, nel picco di stagionalità degli aperitivi, supportato dalla calendarizzazione della Pasqua e nonostante una base di confronto sfavorevole e le avverse condizioni climatiche in maggio in Europa. I principali indicatori di profittabilità hanno mostrato una crescita organica superiore a quella delle vendite, grazie al mix molto positivo delle vendite, che ha più che compensato l’impatto diluitivo dovuto sia al ritorno alla crescita dei mercati emergenti sia all’effetto generato dal prezzo di acquisto dell’agave, il cui trend di crescita è previsto continuare nel resto dell’anno. Inoltre, si prevede che gli investimenti in attività di brand building e strutture commerciali possano continuare nel secondo semestre. Guardando all’anno in corso, le nostre prospettive rimangono bilanciate in termini di rischi e opportunità. L’andamento positivo del business è previsto continuare, con aspettative di volatilità nei mercati emergenti durante la seconda parte dell’anno, nel picco di stagionalità. Rimaniamo fiduciosi sul conseguimento di una crescita nei principali indicatori di performance a livello organico.’.

Previsioni per il 2019. Le previsioni rimangono bilanciate in termini di rischi e opportunità. Si ritiene che l’andamento positivo del business possa continuare durante la seconda parte dell’anno, con aspettative di volatilità nei mercati emergenti, nel loro periodo di picco stagionale.

La crescita organica del risultato operativo (EBIT) a valore è prevista continuare in modo sostenuto, mentre si prevede che l’espansione della marginalità sulle vendite sia moderata da un aumento del prezzo di acquisto dell’agave superiore alle attese, esacerbato dalla sovraperformance di Espolòn.

Con riferimento ai risultati complessivi, in particolare in relazione ai cambi, il rafforzamento del Dollaro Americano contro l’Euro è previsto attenuarsi durante la restante parte dell’anno, mentre si prevede che la volatilità delle valute dei mercati emergenti possa persistere durante il loro picco di stagionalità. L’effetto residuale delle variazioni di perimetro è previsto esaurirsi nella seconda parte dell’anno.

Inoltre, nel 2019 l’utile netto è atteso beneficiare di rettifiche nette positive, pari a complessivamente circa €14 milioni, dovute ai risparmi fiscali legati al regime Patent Box implementato in Italia per il quinto e ultimo esercizio, per un importo, stimato in linea con il 2018, pari a circa €26 milioni. Si prevede che i benefici fiscali più che compensino gli accantonamenti previsti per il completamento di progetti di riorganizzazione pari a circa -€16milioni, al netto dei relativi effetti fiscali positivi stimati pari a circa €4 milioni.