CCIR


Principali dati finanziari di Gruppo per il primo semestre del 2019. Ricavi pari a € 5.521 milioni (+1,7% rispetto primo semestre 2018); ricavi normalizzati  pari a € 5.242 milioni (+4,5% rispetto al primo semestre 2018), a conferma della solida capacità

di generare ricavi ricorrenti e sostenibili.

Totale costi operativi pari a € 4.441 milioni (+ 1% rispetto al primo semestre 2018), in linea con il piano industriale; la riduzione del personale ha più che compensato l’incremento salariale concordato nel 2017. Il valore aggiunto pro-capite aumenta.

Risultato operativo (EBIT) di € 1.081 milioni (+ 2,6% rispetto al primo semestre 2018); risultato operativo (EBIT) normalizzato  in rialzo di € 123 milioni, a € 825 milioni (+ 17,6% rispetto al primo semestre 2018), in linea con gli obiettivi di piano per il 2019.
Le Attività Finanziarie Totali (TFA) ammontano a € 530 miliardi (+€ 16,1 miliardi rispetto a dicembre 2018) grazie alla raccolta netta positiva e alla rivalutazione delle attività per le dinamiche di mercato; i depositi sono in aumento di € 6,4 miliardi, per l’effetto dei conti correnti della Pubblica Amministrazione e delle giacenze PostePay; raccolta assicurativa in rialzo di € 2,4 miliardi sostenuta dall’offerta di prodotti multiramo; fondi di investimento in crescita di € 224 milioni.
L’indice di Solvibilità (Solvency II) del Gruppo Assicurativo Poste Vita pari a 242% a giugno 2019 (214% a marzo 2019): generazione di utili, miglioramento dei mercati finanziari e azioni manageriali hanno più che controbilanciato l’impatto negativo dovuto al calo dei tassi di interesse. 
Spesa per investimenti di Gruppo pari a € 230 milioni (+52,6% rispetto al corrispondente semestre dell’anno precedente), in linea con le previsioni per il 2019; focus sulle tecnologie di automazione e smistamento di posta e pacchi alla base della trasformazione industriale.
Performance finanziaria settori operativi nel secondo trimestre del 2019. Corrispondenza, pacchi e distribuzione: ricavi pari a € 875 milioni (+1,5% rispetto al secondo trimestre del 2018); ricavi da attività di recapito pacchi in aumento del 12%, con il comparto B2C in rialzo del 22,6%; i ricavi da corrispondenza in ribasso dell’1,5%, caratterizzati da un recupero nel secondo trimestre dell’anno e dall’effetto di re-pricing a luglio 2018; risultato operativo pari a -€ 67 milioni, in miglioramento del 15,7% (il risultato operativo normalizzato è migliorato del 29,6%, a -€ 57 milioni).
Pagamenti, Mobile e Digitale: ricavi pari a € 167 milioni (+11,2% rispetto al secondo trimestre del 2018), grazie all’aumento sia del numero di carte che dei volumi delle transazioni; i ricavi delle telecomunicazioni evidenziano un’ottima tenuta grazie ad offerte commerciali ulteriormente migliorate; risultato operativo in aumento del 22,3%, a 54 milioni, grazie anche a partite non ricorrenti positive con effetto sui costi.
Servizi Finanziari: ricavi per € 1.180 milioni (+0,6% rispetto al secondo trimestre 2018); aumento dei ricavi legati alla distribuzione di prestiti personali e mutui grazie alla crescita dei volumi; crescita dei ricavi da risparmio gestito con raccolta netta positiva. Il risultato operativo è in crescita del 2,6% a € 174 milioni.
Servizi Assicurativi: ricavi per € 458 milioni (+26,9% rispetto al secondo trimestre 2018), sostenuti da entrambi i rami Vita e Danni; i ricavi del ramo Vita aumentano del 28%, grazie a un incremento dei volumi dei prodotti multiramo, che segnano una raccolta di €1,5 miliardi, e margine finanziario, che
beneficia delle condizioni positive dei mercati; i ricavi del ramo Danni aumentano del 20% grazie a tutte le linee di prodotto. Il risultato operativo è in crescita del 40,2% a € 303 milioni.