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Il Gruppo IMA ha chiuso il primo semestre 2019 con ricavi consolidati pari a 694,1 milioni di euro, evidenziando una crescita del 3,5% rispetto ai 670,7 milioni al 30 giugno 2018.

Il margine operativo lordo (EBITDA) ante oneri non ricorrenti è risultato pari a 92,3 milioni di euro (100,5 milioni al 30 giugno 2018), il margine operativo lordo (EBITDA) a 90,1 milioni di euro (98,6 milioni al 30 giugno 2018) e l’utile operativo (EBIT) a 55,8 milioni di euro (80,4 milioni al 30 giugno 2018). L’utile prima delle imposte è risultato pari a 46,5 milioni di euro (89,7 milioni al 30 giugno 2018) e l’utile del periodo a 32,4 milioni di euro (53,1 milioni al 30 giugno 2018).

Il portafoglio ordini consolidato ha raggiunto 985,5 milioni di euro, evidenziando un incremento del 6% rispetto ai 929,8 milioni al 30 giugno 2018, grazie alla finalizzazione di numerose trattative nelle varie aree di business del Gruppo.

Nel primo semestre 2019 gli ordini acquisiti ammontano a 726,9 milioni di euro, in diminuzione del 7,5% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente a causa della contrazione del business Tabacco non pienamente compensata dalla crescita dei business Farmaceutico e Tea, Food&Other.

Il Gruppo IMA chiude il primo semestre 2019 con risultati in crescita nei business Farmaceutico e Tea, Food&Other, grazie al positivo andamento delle vendite di macchine automatiche e linee complete verso i settori di riferimento ed in contrazione nel business Tabacco in seguito alla minore consistenza del portafoglio ordini ad inizio anno. I risultati dei primi sei mesi del 2019 includono il contributo delle neo acquisite Spreafico e Tecmar, consolidate da aprile 2019, e di TMC e Ciemme, non ancora consolidate al 30 giugno 2018.

Nel primo semestre 2019, tali società hanno generato complessivamente ricavi per 43,1 milioni di euro e un EBITDA ante oneri non ricorrenti pari a 4,3 milioni di euro. Alla data del 30 giugno 2019 presentano un indebitamento finanziario netto pari a circa 16,2 milioni di euro e un portafoglio ordini pari a 45,5 milioni di euro.

L’indebitamento finanziario netto del Gruppo IMA al 30 giugno 2019 è risultato pari a 423,5 milioni di euro rispetto ai 230,5 milioni al 30 giugno 2018, al netto dell’esborso per acquisizioni pari a circa 41,4 milioni di euro. Tale dato risulta in aumento di 150,5 milioni di euro per effetto dell’introduzione del nuovo principio contabile IFRS 16, in vigore dall’1 gennaio 2019.

Previsioni del Gruppo IMA per l’esercizio 2019. I risultati del primo semestre e la consistenza del portafoglio ordini al 30 giugno 2019, unitamente all’andamento degli ordinativi nel mese di luglio, ci consentono di confermare le nostre previsioni di un esercizio in ulteriore crescita per IMA, nonostante la contrazione del business Tabacco che verrà più che compensata dai business Farmaceutico e Tea, Food&Other.

Per l’esercizio 2019, se le condizioni attuali troveranno conferma nei prossimi mesi, il Gruppo IMA stima ricavi superiori a 1,6 miliardi di euro e un margine operativo lordo (EBITDA) superiore a 290 milioni di euro includendo gli effetti del nuovo principio contabile IFRS 16, in vigore dall’1 gennaio 2019, con un significativo incremento dell’utile netto rispetto all’esercizio 2018.