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I ricavi consolidati del Gruppo nel primo semestre 2019 ammontano a Euro 41,7 milioni, in crescita del 52,7% rispetto a Euro 27,3 milioni del primo semestre 2018. Tale risultato è stato raggiunto anche grazie all’integrazione delle nuove competenze

e delle aree geografiche acquisite tramite l’attività di M&A.

Ancora un semestre in crescita per Alkemy, che in questo 2019, come da piano, è impegnata nel costante e progressivo processo di scalabilità, industrializzazione ed efficientamento della struttura organizzativa a seguito delle acquisizioni effettuate nello scorso anno – Nunatac, Kreativa New Formula e Ontwice Interactive Services – che hanno dotato il gruppo di nuove competenze professionali, risorse e processi, oltre che rafforzarci nelle nostre geografie target. Nel corso del secondo trimestre è iniziato anche il processo di integrazione delle competenze di Design Group Italia (DGI) all’interno dell’offerta complessiva di Alkemy. La recente operazione con DGI (nel cui capitale Alkemy è entrata con un iniziale 20% dal 16 luglio u.s.) ha in particolare rappresentato un forte elemento di discontinuità nel percorso strategico di Alkemy, che è sempre più impegnata nell’eliminare la distanza tra touchpoint/canali digitali e prodotti/spazi fisici. La crescita del primo semestre ha riguardato sia il mercato domestico sia i mercati internazionali, nei quali il Gruppo opera attraverso le proprie controllate Alkemy South Eastern Europe e Alkemy Iberia, la cui incidenza complessiva sul fatturato ha superato il 30%”, commenta Duccio Vitali, Amministratore Delegato di Alkemy S.p.A..

L’EBITDA H1 2019 consolidato si attesta a Euro 2,7 milioni, in crescita del 42,1% rispetto a Euro 1,9 milioni del corrispondente periodo 2018, prevalentemente per effetto dell’ampliamento del perimetro del Gruppo e dell’applicazione del principio IFRS 16 (Euro 0,5 milioni). Il Risultato Operativo (EBIT) consolidato del primo semestre 2019 è pari a Euro 1,7 milioni, rispetto a Euro 1,3 milioni in H1 2018 (+30,8%). Il Risultato Netto di periodo è pari a Euro 0,8 milioni, rispetto a Euro 0,6 milioni di H1 2018, registrando una crescita del 33,3%.

La Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2019 è negativa per Euro 18,4 milioni (ante IFRS 16, è negativa per Euro 14,1 milioni) rispetto alla posizione finanziaria netta negativa al 31 dicembre 2018, pari a Euro 10,6 milioni. Tale variazione è prevalentemente connessa all’impatto dell’applicazione degli IFRS 16 (Euro 4,3 milioni), alla crescita del valore delle put liability (Euro 0,6 milioni), all’incremento dei debiti bancari a MLT (Euro 6,1 milioni), compensato in parte dalla maggior liquidità disponibile (Euro 3,2 milioni).