CCIR

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Farmafactoring S.p.A. ha approvato gli schemi di bilancio consolidati dell’esercizio 2019. Punti principali: Utile Netto Rettificato di €98,8 mln (+8% a/a), con un RoTE Rettificato del 38% vs. 37% nel 2018. €70,9 mln di Monte Dividendi

Atteso: pay-out ratio del 72% dell’Utile Netto Rettificato, dividendo a €0,415 per azione, corrispondente a un dividend yield del 7,3%.

Total Capital Ratio e CET1 Ratio[1] al 15,0% e 10,9%, escludendo il Monte Dividendi Atteso. Margine di Interesse Rettificato in crescita del 6% a/a, nonostante €2,7 mln in meno di over-recovery nette sugli IdM rispetto al 2018, e con un fondo IdM fuori bilancio e non transitati a conto economico in aumento di €40 mln su base annua a €396 mln. Crediti Netti verso la clientela in crescita anno su anno del 15% a €4.118 mln (+11% a/a escludendo i €137 mln di IOS Finance), di cui il 41% fuori dall’Italia rispetto al 35% a fine 2018.

Crescita dei volumi, in aumento su base annua del 3% a €4,9 mld (escludendo IOS Finance). IOS Finance ha registrato una crescita del 26% a/a.

Solidi indicatori di liquidità, con LCR al 476,9% a fine dicembre 2019. Crediti Deteriorati Netti diminuiti dell’11% vs. fine 2018, con l’83% verso il settore pubblico. Il rapporto Sofferenze Nette/Crediti Netti in calo allo 0,1% (escludendo i Comuni italiani in dissesto).

I Crediti Deteriorati Netti verso il settore privato sono scesi del 54% rispetto a fine 2018. Costo del Rischio annualizzato pari a 6 punti base, 3 punti base escludendo il factoring polacco verso le PMI in run-off.