CCIR

Il Gruppo Emak ha realizzato ricavi consolidati pari a € 434 milioni, rispetto a € 452,8 milioni dello scorso esercizio, in diminuzione del 4,2%. Tale variazione deriva dall’uscita dell’area di consolidamento di Raico S.r.l. per lo 0,7%, dall’effetto positivo

del cambio per lo 0,6% e dalla riduzione dei volumi di vendita per il 4,1%.

L’EBITDA dell’esercizio ha raggiunto il valore di € 46,1 milioni (€ 46,9 milioni adjusted), rispetto a € 49,4 milioni (€ 50,8 milioni adjusted). L’incidenza percentuale sui ricavi si attesta al 10,6% (10,8% adjusted) rispetto al 10,9% (11,2% adjusted) del 2018. L’applicazione del nuovo principio IFRS 16 ha comportato un effetto positivo sull’EBITDA dell’esercizio 2019 per € 6 milioni.

L’EBIT è stato pari a € 22 milioni, contro € 34 milioni dello scorso esercizio. Il dato 2019 include svalutazioni per un ammontare di € 2,1 milioni.

L’utile netto dell’esercizio 2019 è pari a € 13,1 milioni, contro € 25,6 milioni del 2018. Il risultato dell’anno è stato penalizzato dalla contabilizzazione di € 2,1 milioni di svalutazioni. Nel corso del 2018, sono state iscritte plusvalenze e sopravvenienze attive finanziarie per un ammontare complessivo pari a € 4,5 milioni.

L'autofinanziamento gestionale è pari a € 37,2 milioni, rispetto a € 41,1 milioni (inclusa una plusvalenza finanziaria) del 2018.

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali effettuati nel corso dell’esercizio 2019 ammontano a complessivi € 18,5 milioni, concentrati in innovazione di prodotto e processo.

Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2019 è stato pari a € 211,5 milioni contro € 205,8 milioni al 31 dicembre 2018.

La posizione finanziaria netta passiva si attesta a € 146,9 milioni (di cui € 15,9 milioni di debiti per impegni futuri relativi all’acquisto di residue quote di partecipazione di minoranza), rispetto a € 117,4 milioni al 31 dicembre 2018. L’adozione del principio contabile IFRS 16 ha determinato l’iscrizione di debiti finanziari pari a € 30,4 milioni. Al netto di tale effetto, la posizione finanziaria netta passiva sarebbe stata pari a € 116,5 milioni. Il dato del periodo include inoltre maggiori dividendi distribuiti e l’investimento finanziario di € 2,8 milioni per l’acquisizione del 30% della società brasiliana Agres.