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Il Consiglio di Amministrazione della SOL S.p.A. ha approvato il Bilancio consolidato di Gruppo e il progetto di Bilancio d’esercizio di SOL S.p.A. per l’esercizio 2019. Fatturato consolidato di € 904,3 milioni (+8,5% rispetto agli 833,5 milioni del 2018), Margine Operativo Lordo (EBITDA)

di € 211,3 milioni (pari al 23,4% del fatturato), Risultato Operativo (EBIT) di € 88,7 milioni (pari al 9,8% del fatturato) ed Utile Netto consolidato di € 49,3 milioni (pari al 5,5% del fatturato). Questi, in sintesi, i principali risultati consolidati approvati dal Consiglio di Amministrazione di SOL S.p.A., società quotata alla Borsa Italiana e holding di un Gruppo multinazionale con oltre 4.400 dipendenti, attivo prevalentemente nei settori dei gas tecnici e medicinali e dell’assistenza medicale a domicilio. Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea degli Azionisti - prevista in prima convocazione per il prossimo 15 maggio 2020 a Monza - la distribuzione di un dividendo di € 0,175 (invariato rispetto al 2018) per azione ordinaria, che sarà messo in pagamento dal 20 maggio 2020, previo stacco della cedola n. 22 il giorno 18 maggio 2020 e “record date” il 19 maggio 2020. In un contesto caratterizzato da uno scenario economico di bassa crescita e con un trend di ulteriore rallentamento nella seconda parte dell’anno, il Gruppo SOL ha realizzato un significativo incremento delle vendite pari a 70,8 milioni di euro e pari all’ 8,5% rispetto al 2018, nonché una crescita del Margine Operativo Lordo, anche senza tener conto dell’applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16. Lo sviluppo del Gruppo è stato sostenuto dall’aumento delle vendite sia in Italia, dove sono cresciute del 3,7% rispetto all’anno precedente, sia all’estero, dove l’incremento è stato del 12,5%; queste ultime, a fine 2019, rappresentano il 56,3% delle vendite totali. La Divisione Gas Tecnici è cresciuta del 2,3% e la Divisione dell’Assistenza Medicale a Domicilio, ove il Gruppo opera attraverso Vivisol, del 14,3 %. Il Margine Operativo Lordo ha evidenziato una crescita interessante, nonostante l’elevato incremento dei costi energetici e di trasporto delle merci sia in Italia che negli altri principali Paesi Europei, crescita dovuta alle economie di scala derivanti dallo sviluppo delle attività di servizio nel settore dell’assistenza a domicilio ed all’aumento dei volumi venduti. La riduzione del Margine Operativo Netto è dovuta alla contabilizzazione di oneri non ricorrenti per 10,1 milioni di Euro, relativi alla definizione di un procedimento avviato nel 2015 dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che ha coinvolto anche due società italiane del Gruppo. Dopo che il TAR del Lazio aveva annullato completamente la sanzione comminata ad una società per e ridotto quella dell’altra, il Consiglio di Stato ha successivamente annullato le sentenze del TAR confermando quasi totalmente quanto sostenuto dall’Autorità Garante. Entrambe le società stanno predisponendo i relativi ricorsi nelle sedi opportune. L’adozione del nuovo principio contabile IFRS 16 ha comportato l’iscrizione di minori costi di locazione per 14,5 milioni di Euro, di maggiori ammortamenti per 13,9 milioni di Euro, maggiori oneri finanziari per 0,9 milioni di Euro, oltre che un maggior indebitamento netto per 49,0 milioni di Euro. L’Utile Netto consolidato, pari ad € 49,3 milioni ed al 5,5% delle vendite, è leggermente inferiore rispetto a quello dell’anno precedente. Gli investimenti materiali e immateriali ammontano complessivamente ad € 103,3 milioni, con un Capex pari all’ 11,4%; il cash flow operativo consolidato è pari ad € 157,9 milioni (€142,6 milioni nel 2018). Il rapporto Indebitamento netto / Patrimonio netto, pari al 50,3%, conferma la solidità finanziaria del Gruppo, che presenta un indebitamento finanziario netto di € 291,9 milioni (€ 242,9 milioni al netto dei lease). La capogruppo SOL S.p.A. ha registrato un fatturato pari ad € 239,0 milioni, in crescita del 2,7% rispetto al 2018, ed un utile netto pari ad € 18,6 milioni (€ 17,4 milioni nel 2018). Il fatto di rilievo del 2020 da segnalare è la diffusione dell’epidemia di Coronavirus (COVID-19) in Italia ed in vari paesi in cui il Gruppo SOL è attivo. Le società del Gruppo che operano nei paesi interessati hanno preso tutte le misure e provvedimenti necessari per la continuità delle attività produttive, distributive e di servizio, nonché per la salvaguardia della salute dei propri dipendenti. Per quanto riguarda l’impatto della pandemia sulle vendite e sulla redditività del Gruppo SOL, va menzionato che circa il 65% delle sue vendite è rivolto al settore della sanità, che è connotato da una relativa anticiclicità. L’impatto della prevedibile flessione della produzione industriale riguarderà, pertanto, le attività del Gruppo rivolte al settore industriale. Circa la redditività, va segnalato che il Gruppo SOL produce e distribuisce il farmaco Ossigeno e deve soddisfare sempre e comunque richieste di somministrazione di servizi essenziali, salvavita e non interrompibili, quali quelli agli ospedali o ai pazienti a domicilio. A causa della pandemia COVID-19, il Gruppo SOL è sottoposto ad uno sforzo notevolissimo in termini organizzativi e logistici al quale stanno contribuendo tutti i suoi collaboratori con grande spirito di abnegazione.