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Il Consiglio di Amministrazione di Esprinet (PRT:IM), riunitosi sotto la presidenza di Maurizio Rota, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2020, redatto in conformità con i principi contabili internazionali IFRS. Alessandro Cattani, Amministratore Delegato

di Esprinet: “Registriamo con soddisfazione un trimestre nel quale, a fronte di una crescita dei ricavi del 4%, i principali indicatori di performance segnano un deciso miglioramento: l’EBIT si attesta a 8,3 milioni di euro (+24%), il Cash Conversion Cycle chiude a 20 giorni (-7 giorni rispetto al primo trimestre 2019) e il ROCE è pari all’8,7% (8,1% nel primo trimestre 2019). Ciò assume un rilievo ancora maggiore alla luce del contesto delineatosi nella seconda parte del trimestre. Sin dall’inizio dell’emergenza Covid-19 la priorità assoluta è stata quella di tutelare la salute delle nostre persone al fine di garantire continuità alla filiera dell’IT, essenziale e strategica per il funzionamento dei paesi in cui operiamo. Inoltre, il mese di marzo ha evidenziato una difficoltà negli approvvigionamenti dai fornitori maggiormente dipendenti da stabilimenti insediati in Cina e Corea del Sud, che sono state fortemente impattate dalle misure restrittive adottate dai rispettivi governi.

Affrontiamo con determinazione un 2020 che si presenta sfidante e incerto, non essendo ancora prevedibili la durata e l’intensità dell’emergenza sanitaria e della connessa crisi socio-economica né l’efficacia delle politiche anti-cicliche promosse nei diversi paesi e in sede comunitaria: abbiamo infatti sin da subito adottato importanti misure volte a mitigare l’impatto finanziario del Covid-19 basate sul contenimento dei costi, sulla gestione ottimale del capitale circolante e sul rafforzamento della struttura finanziaria. Anche grazie ai risultati di tali iniziative, il Gruppo ritiene di poter contenere gli inevitabili effetti dovuti alla prevedibile contrazione dei volumi di attività. Nel 2020 porremo l’attenzione alla massimizzazione del grado di soddisfazione della clientela al fine di migliorare la “customer loyalty” e sostenere la redditività operativa.

Guardando oltre l'immediato futuro, quando lo scenario emergenziale lascerà il posto ad un contesto macroeconomico più favorevole, proseguiremo il percorso di sviluppo organico nel medio periodo facendo leva sul nostro forte posizionamento competitivo e sulla solidità economico-finanziaria. I fondamentali del settore distributivo continuano ad essere robusti e le aspettative nel medio-periodo accreditano un ruolo ancora crescente della distribuzione nella filiera ICT e un conseguente sempre maggiore utilizzo del canale “indiretto”. Riteniamo che l’attuale fase di emergenza, combinata con una storica spinta del settore distributivo verso un crescente consolidamento, possa indurre alcuni operatori di dimensioni medio-piccole ad accelerare i processi di transizione generazionale e in questo contesto il Gruppo è ottimamente posizionato per cogliere le opportunità che si presenteranno.”

EVOLUZIONE DEI PRINCIPALI INDICATORI DI VALORE. Al fine di misurare la qualità della propria performance il Gruppo ha individuato nel ROCE (“Return on Capital Employed”) l’indicatore chiave in grado di intercettare la generazione di valore per gli azionisti: nel primo trimestre esso segna un incremento significativo attestandosi all’8,7%, rispetto all’8,1% del primo trimestre 2019.