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Sardex è una PMI innovativa del settore FinTech che ha sviluppato il primo circuito di credito commerciale in cui le imprese hanno la possibilità di finanziarsi reciprocamente a tasso zero. L’operazione, insieme all’inserimento del nuovo CEO, Marco De Guzzis, contribuirà

ad accelerare la crescita del circuito nell’intero territorio nazionale e al rafforzamento della piattaforma tecnologica.

CDP Venture Capital SGR segna il closing dell’ultimo di una serie di investimenti di follow-on in Sardex. La PMI innovativa del settore FinTech ha sviluppato il primo circuito di credito commerciale in cui le aziende, attraverso l’utilizzo di una moneta digitale complementare, hanno la possibilità di finanziarsi reciprocamente a tasso zero e di contribuire alla crescita dell’economia locale.

I round di investimento, nel complesso, ammontano a 5,8 milioni di euro e vedono come lead investor CDP Venture Capital SGR, con il Fondo “Italia Venture I”, già azionista dal 2016 della società, insieme a Fondazione di Sardegna, e Primomiglio. Hanno partecipato al consorzio di investimento anche Innogest e Nice Group. L’operazione è accompagnata anche dal rafforzamento del management team di Sardex, con l’inserimento, dal mese di gennaio, del nuovo CEO, Marco De Guzzis, manager di comprovata esperienza sia in grandi gruppi che nel mondo dell’innovazione.

L’annuncio è avvenuto questa mattina, in occasione dell’intervento di Enrico Resmini, amministratore delegato e direttore generale di CDP Venture Capital SGR, durante l’edizione estiva di SIOS 2020: “Questa operazione si inserisce nel piano di rilancio dell’intero ecosistema imprenditoriale italiano, che rientra tra i nostri obiettivi prioritari. Il supporto a una società nata in Sardegna 10 anni fa, che oggi è pronta ad accelerare la sua espansione in tutto il territorio nazionale, è il segno concreto che il Venture Capital è in grado di sostenere e permettere lo sviluppo economico e l’innovazione di realtà resilienti e di visione nel nostro Paese”.

La piattaforma Sardex registra più di 100 milioni di euro in termini di transato, vanta una base di sottoscrizione superiore a 6.000 iscritti in costante crescita (+53% da gennaio) e ha dimostrato resilienza anche successivamente all’emergenza COVID-19 (+88% da aprile 2020 in termini di nuovi sottoscrittori e +38% di fatturato).