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Kiko Milano ha sottoscritto un finanziamento con Intesa Sanpaolo, Unicredit e BNL/BNP Paribas per complessivi Euro 270 Milioni. La quota di Intesa Sanpaolo, che ha svolto anche il ruolo di banca agente e Sace Agent, è stata pari a Euro 180 mln, Unicredit e BNL/BNP Paribas

hanno partecipato all’operazione per Euro 45 milioni ciascuna. Rispetto all’ammontare complessivo, Euro 100 Milioni sono stati assistiti da garanzia da SACE - nel quadro delle agevolazioni previste dal decreto “liquidità” - i restanti Euro 170 Milioni sono stati erogati come prestito a medio-lungo termine per il rifinanziamento del debito esistente.

Nello specifico, le nuove risorse, per le quali Sace ha emesso in tempi rapidi una garanzia al 90% controgarantita dallo Stato, verranno destinate al pagamento di investimenti, capitale circolante, costi del personale e affitti in Italia, sostenendo Kiko nella fase di ripresa post emergenza sanitaria e continua crescita.

Il prestito a medio-lungo termine consente di rifinanziare il Bond da Euro 100 Milioni nominali e l'attuale finanziamento in pool, entrambi rimborsati anticipatamente rispetto alla scadenza originaria, e quindi di sostenere gli obiettivi di crescita del business plan di KIKO.