SACE e Banco BPM hanno finalizzato un’operazione di finanziamento da 3 milioni di euro a supporto del piano di crescita sui mercati esteri di Riso Gallo Spa, azienda leader nella produzione di riso e risotti. L’operazione è stata perfezionata in piena emergenza Covid-19

e grazie al finanziamento erogato da Banco BPM, tramite la propria struttura Mercato Corporate Milano Lodi, e garantito da SACE, il noto brand investirà in attività di marketing, ricerca e sviluppo, nella registrazione di marchi e brevetti e nel rinnovo e riqualificazione di impianti e macchinari, oltre che nella partecipazione a fiere internazionali e nel capitale circolante.

Riso Gallo è tra le più grandi riserie d’Europa e una delle più antiche industrie risiere italiane, con un marchio lanciato negli anni ’40 del secolo scorso e su cui l’azienda punta da sempre per valorizzare i suoi prodotti. Nasce nel lontano 1856 a Genova, con un primo stabilimento che lavorava risone importato. Nel 1926, per concentrarsi e valorizzare le coltivazioni italiane, l’azienda si trasferisce a Robbio Lomellina, nel cuore del Pavese, una tra le più rinomate zone risicole, dove si trova tutt’ora. Nel 1943 la svolta: il gallo, che identificava la varietà migliore del riso, divenne il simbolo dell’azienda stessa e il sinonimo dell’eccellenza dei suoi prodotti. Inizia, così, il confezionamento in scatola per il consumo al dettaglio e la conseguente fama a livello nazionale dell’azienda lombarda. Oltre ai risi classici ed etnici, Riso Gallo propone una linea di prodotti derivati, come snack, gallette e piatti pronti, con cui intende penetrare i mercati esteri e la cui destinazione di riferimento è la GDO. Con l’operazione targata SACE- Banco BPM, Riso Gallo potrà incrementare la quota attuale di export pari al 22%, legata soprattutto a paesi dell’Unione Europea.