Un pool di banche capofilato da Iccrea Banca Impresa ha concesso a Fri-El GreenHouse S.r.l. un finanziamento multi-tranche a medio e lungo termine e strutturato come Green Loan di

Euro 46 milioni per finanziare la costruzione di due nuove serre tecnologiche per la coltivazione idroponica di pomodori di superficie quasi doppia (ca 20 ettari complessivamente) di quelle già in attività presso la sede del beneficiario a Ostellato (in provincia di Ferrara).

All’operazione, oltre a Iccrea BancaImpresa hanno partecipato anche 3 BCC del Gruppo Iccrea - Emil Banca, BCC di Milano e Banca Centropadana - Banco BPM, BPER, Cassa Centrale Banca, Cassa Centrale Raiffeisen, MPS Capital Services e Banca del Mezzogiorno – Mediocredito Centrale.

DREAM Capital Partner ha agito in qualità di arranger del finanziamento.

Il Green Loan ha riscontrato un buon interesse presso il sistema bancario con adesioni superiori all’importo previsto e la necessità di un riparto, nonostante la novità del progetto e la storia giovane di Fri-El Green House. Oltre alla qualità del progetto, dei proponenti e della documentazione a supporto, le banche hanno apprezzato l’attività in linea con i criteri ESG e gli Obiettivi dell’Agenda ONU per lo Sviluppo Sostenibile 2030 che sarà realizzata con le serre oggetto del loro finanziamento, che pertanto si è potuto qualificare come Green Loan ai sensi dei principi guida indicati dalla Loan Market Association.

L’investimento sarà di oltre 65 milioni di euro (compresa IVA e investimenti in capitale circolante) che si aggiungeranno agli oltre 30 milioni di euro che Fri-El Green House ha già investito nelle due serre esistenti (di oltre 10 ettari complessivi, una con illuminazione a LED) con caratteristiche simili in termini di efficienza energetica, sostenibilità e impatto sull’ambiente.

Le nuove serre tecnologiche per la coltivazione idroponica con fertirrigazione a goccia saranno in acciaio e vetro, climatizzate e provviste d’illuminazione a LED per integrare la luce naturale quando opportuno (come nei mesi invernali), fornite di cogeneratori ad alto rendimento alimentati a gas naturale per la produzione dell’energia termica ed elettrica necessaria e dotate di moderni sistemi per il recupero, filtrazione e riutilizzo (per alimentare le piante) della CO2 generata e dell’acqua di drenaggio, secondo un modello di economia circolare spinto ai massimi livelli.

Fri-El GreenHouse ha mosso i suoi primi passi proprio per sfruttare tramite coltivazione in serra il calore prodotto da alcune centrali a biogas che prima veniva disperso nell’ambiente, sulla spinta della nuova generazione della famiglia proprietaria particolarmente sensibile ai temi dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale.

Per l’attenzione a queste tematiche nello sviluppo e gestione dell’attività, Fri-El GreenHouse è iscritta nell’Atlante Italiano dell’Economia Circolare e ha ottenuto le certificazioni Water Footprint e Climate Change oltre che, fra le prime società in Italia, la qualifica di “Friend of the Earth”.

Con le nuove serre in costruzione Fri-El GreenHouse triplicherà la propria capacità produttiva, in particolare durante il periodo autunno-inverno, e questo gli permetterà di diversificare i tipi di pomodoro coltivati, di sviluppare le catene della GDO servite in Italia, Austria e Germania e di sostituire con una produzione nostrana e di qualità una quota dei pomodori che vengono oggi acquistati dalla GDO  italiane e estera nei Paesi Bassi (a vantaggio anche della nostra bilancia commerciale).