Il Gruppo ZEISS chiude un buon anno fiscale 2019/2020 registrando un fatturato pari a 6,297 miliardi di euro (anno precedente: 6,428 miliardi). Con un leggero calo del 2% causato dalla pandemia di COVID-19, l’azienda ha quasi raggiunto i livelli dello scorso anno.

Circa il 90% del fatturato è stato generato nei mercati al di fuori dei confini tedeschi. Anche l’EBIT, risultato aziendale prima delle imposte e degli oneri finanziari, è stato soddisfacente e raggiunge quota 922 milioni (1,063 miliardi nel 2018/19) con un margine del 15%. Gli ordini sono cresciuti arrivando a 6,814 miliardi (6,575 miliardi nell’esercizio precedente). Tutti i quattro segmenti ZEISS hanno risentito, in maniera differente, delle conseguenze della pandemia di COVID-19.

Il segmento Semiconductor Manufacturing Technology non ha quasi risentito delle conseguenze economiche della pandemia grazie soprattutto all’innovativa litografia Ultravioletta Estrema (EUV) che consente di rimpicciolire ancora di più le strutture dei circuiti, rendendole al contempo più potenti per contenere maggiori informazioni. Infatti, con una crescita complessiva del 12%, ha raggiunto un fatturato record e ha contribuito in modo significativo alla buona performance dell’azienda.

Il business della metrologia ottica del segmento Industrial Quality & Research ha risentito in maniera considerevole della pandemia di COVID-19: una ripercussione accentuata anche dal legame tra il business della metrologia industriale e il settore automotive.

Nel segmento Medical Technology, lo sviluppo complessivamente stabile dei materiali di consumo, degli impianti e dei servizi è riuscito a limitare il calo del fatturato. La priorità assoluta è stata quella di lavorare a stretto contatto con i partner che mostravano un interesse sempre maggiore per il telehealth e le soluzioni a distanza, nonché per l’uso di forme di collaborazione digitale. Ciò ha compensato, in parte, il calo provvisorio della domanda legato alla naturale attenzione degli Istituti Sanitari e Professionisti verso la gestione e il contenimento della pandemia.

In primavera, il segmento Consumer Markets di cui fa parte la divisione Vision Care è stato fortemente colpito dalla pandemia. Il business legato alla vendita degli occhiali e supporti ottici ha risentito in maniera considerevole dell’impossibilità da parte dei consumatori di poter andare nei centri specializzati a causa del lockdown. Solo a partire dall’estate, si sono registrati significativi segnali di ripresa.